MARTINA FRANCA, 22 settembre 2026 – È difficile, questa volta, trovare le parole. Perché Rocco Monaco a Martina Franca non era soltanto un giornalista o un editore televisivo. Rocco era uno di casa. Una presenza conosciuta, una voce che per decenni ha accompagnato la vita della città.
Nato a Ceglie Messapica, aveva legato profondamente la sua vita personale e professionale a Martina Franca, dove viveva con la moglie Maria Teresa Vitale.
Rocco era soprattutto un uomo di televisione. Fu il fondatore di Video Emme, esperienza nata negli anni Ottanta e diventata parte importante della storia dell’emittenza locale. Una storia che si inseriva in un percorso professionale molto più ampio, iniziato negli anni pionieristici della televisione privata italiana.
Ma ridurre Rocco alla televisione sarebbe impossibile.
Era un vulcano di idee, sempre con qualcosa da realizzare, da organizzare, da raccontare. E negli ultimi anni molti dei suoi progetti avevano un denominatore comune: gli altri.
La sanità era diventata una delle sue grandi battaglie, quasi una missione. Si occupava dei pazienti fragili, dell’assistenza, dei diritti delle persone in difficoltà. Anche il suo impegno per la donazione degli organi nasceva da questa volontà di essere utile alla comunità.
Fino a pochissimi giorni fa parlava ancora di futuro: il libro, il nuovo progetto editoriale, le iniziative sulla sanità, un grande evento che stava preparando a Ceglie. Rocco era così. Sempre proiettato al giorno dopo.
Ed è proprio per questo che oggi è ancora più difficile credere alla sua assenza.
Martina Franca perde una delle sue voci più conosciute. Noi perdiamo un collega, un amico e soprattutto una persona perbene.
Il direttore Antonio Rubino e tutta la redazione di Martina Sera si stringono con profondo affetto alla moglie Maria Teresa, ai figli e a tutta la famiglia.
Ciao Rocco.
