A Lizzano ieri sera non c’erano spettacoli in primo piano. C’era il consiglio comunale, monotematico, straordinario, urgente. Maggioranza e opposizione, insieme, hanno votato un ordine del giorno per la legalità. Questa è stata la risposta dell’istituzione locale alla serie di atti intimidatori, nei confronti soprattutto chi amministra o lavora nell’ente locale.

Ecalation criminale che in realtà non si è fermata neanche ieri e che ha visto oggetto delle attenzioni dei malavitosi proprio il sindaco Dario Macripò: alcuni tendoni del suo vigneto, danneggiati.

(foto: repertorio, la manifestazione per la legalità a Lizzano sabato scorso, fonte corrieredelmezzogiorno.it)

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