Il Comune di Martina Franca invita i cittadini interessati a verificare la propria posizione presso l’Ufficio Tributi. Attenzione anche ai falsi SMS sulla tassa rifiuti.
Il Comune di Martina Franca conferma le riduzioni TARI per i residenti nell’agro non serviti dalla raccolta porta a porta. La precisazione arriva mentre l’Ufficio Tributi sta inviando gli avvisi di pagamento della TARI 2026.
Gli importi potranno essere versati in cinque rate oppure in un’unica soluzione entro il 31 luglio. Per il 2026, fa sapere il Comune, l’avviso riguarda un importo unico: non sono previsti successivi saldi, come invece accaduto per l’annualità 2025.
Riduzioni TARI per i residenti nell’agro
La misura riguarda i cittadini residenti nelle zone rurali non raggiunte dal servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. Il tema era già stato affrontato nel Consiglio comunale del 4 maggio scorso e ora viene confermata la possibilità di verificare l’eventuale diritto alla riduzione.
Chi intende controllare la propria posizione può rivolgersi direttamente all’Ufficio Tributi del Comune, al primo piano di Palazzo Ducale. Gli uffici ricevono il pubblico il lunedì e il mercoledì dalle 9.00 alle 12.00, e il martedì e il giovedì dalle 15.00 alle 17.00.
È possibile chiedere informazioni anche tramite PEC all’indirizzo protocollo.comunemartinafranca@pec.rupar.puglia.it.
Avvisi TARI 2026 e attenzione ai falsi SMS
L’assessore al Bilancio e ai Tributi, Pasqualina Castronuovo, ha richiamato l’attenzione dei cittadini sui tentativi di truffa segnalati negli ultimi giorni. Si tratta di messaggi SMS ingannevoli che fanno riferimento a presunte irregolarità sulla tassa rifiuti.
Il Comune invita a non interagire con questi messaggi e a non seguire eventuali link o richieste contenute negli SMS. Per ogni dubbio sulla TARI, i cittadini devono utilizzare solo i canali istituzionali: l’Ufficio Tributi, la PEC ufficiale o l’area riservata del portale web comunale.
L’obiettivo è evitare pagamenti non dovuti e fornire chiarimenti corretti a chi riceve l’avviso di pagamento. In particolare, i residenti nell’agro non raggiunti dal porta a porta sono invitati a verificare la propria posizione per accertare l’eventuale applicazione della riduzione prevista.


