I biancoazzurri battuti a domicilio dal Teramo per 4-1. La doppietta di Bernardo apre e chiude la gara, in mezzo le reti di Petrella, Rocchi e Casolla

Un Teramo cinico e determinato batte a domicilio il Martina per 4-1 e lascia la squadra biancoazzurra al terzultimo posto in classifica. Il risultato condanna forse eccessivamente i padroni di casa, che nei primi minuti imbrigliano i teramani, senza però riuscire ad impensierire l’estremo difensore Serraiocco.

Bocchini manda in campo una squadra solida, con Leuci tra i pali, Dispoto e Salustri terzini, Zammuto e Salvatori al centro della difesa, Gai a supporto dei tre centrocampisti Di Lauri, De Lucia e Provenzano, con Gigli e Rocchi in avanti. Petrilli è in tribuna in quanto non al meglio della condizione, mentre Belleri non trova posto neanche in panchina: in sala stampa il mister del Martina spiegherà che l’attaccante non ha rispettato alcune regole del gruppo. Nei primi venti minuti, nonostante il maggior possesso palla casalingo, sono poche le emozioni. Al ’23 una ripartenza del Teramo regala il vantaggio agli ospiti: Di Paolantonio si invola sull’out di sinistra e mette in area un cross che beffa la distratta difesa del Martina e per Bernardo è facile insaccare, di testa, il gol del vantaggio.

Il gol subito sembra pesare davvero molto sui giocatori martinesi, che cominciano a rivivere le paure di Foggia e si chiudono nella propria metà campo senza sviluppare trame degne di nota. Dopo dieci minuti di apprensione ed un tiro da lontano di Dimas che sorvola la traversa, il Martina sembra riprovare ad uscire dal guscio con un tiro di Rocchi deviato in angolo da Serraiocco. Dimas continua a rendersi pericoloso per dare continuità alla positiva fase realizzativa delle ultime giornate, ma il primo tempo si conclude con il minimo vantaggio ospite.

Il secondo tempo si apre con la sostituzione di Provenzano con Ilari, nella speranza di stringere gli spazi tra centrocampo ed attacco ed accorciare i reparti, ma la mossa giusta la indovina Vivarini, che inserisce in campo il giovane Petrella (per Sassano). Il numero 15 del Teramo non ha soltanto buona parte del cognome simile a quella del capitano biancoazzurro, ma anche una tecnica importante, che gli permette di siglare la rete dello 0-2 sfruttando al meglio un assist di testa di Bernardo. A questo punto, Bocchini prova il tutto per tutto, inserendo Aperi al posto di Di Lauri, mentre qualche minuto prima Gigli aveva lasciato il posto a Bozzi. L’esterno martinese regala qualità e creatività alla compagine biancoazzurra ed i padroni di casa prima ci provano con un colpo di testa di Bozzi facilmente bloccato dal portiere ospite e poi con lo stesso Aperi che entra in area dall’out di destra ed incrocia con il destro, ma non sorprende Serraiocco. Anche Gai prova da fuori ad accorciare le distanze, ma è Rocchi a riaprire la partita, con un guizzo su un tiro-cross di Aperi. Il Martina è galvanizzato e, spinto dal calore del (poco) pubblico del Tursi, tenta di agguantare il pareggio, ma Gai trova ancora attento il numero uno teramano.

Le speranze del Martina si spengono dopo un debole tentativo di testa di Salvatori: il Teramo sfrutta un rilancio frenetico della difesa martinese e consente a Casolla di presentarsi a tu per tu contro Leuci per il gol dell’1-3. I sei minuti di recupero concessi dall’arbitro Amoroso sono utili al Teramo per rimpinguare il proprio bottino, grazie alla doppietta di Bernardo per l’1-4 finale, che spinge i suoi al secondo posto in classifica e rende forse fin troppo evidenti i problemi del Martina, che nelle prime sette gare della stagione ha segnato appena quattro reti (di cui tre all’Aprilia).

Domenica si giocherà ancora al Tursi, contro il Gavorrano: un’occasione da sfruttare per tornare alla vittoria, allontanarsi dalle ultime posizioni della graduatoria ed accogliere al meglio la nuova sponsorizzazione con il gruppo Ghirardini, che martedì alle ore 16 verrà ufficializzata alla città.

Domenico Fumarola

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