Se aveva lo scopo di creare clamore, lo ha suscitato l’incontro organizzato dal meetup Martina in Movimento a Martina Franca e non per il numero esiguo di persone presenti nella saletta di Palazzo Ducale questa sera dove è stato ospitato il Consigliere regionale di M5S Mario Conca, ma per quanto ne è conseguito in una intervista televisiva rilasciata dallo stesso autorevole portavoce del movimento che praticamente ha messo sotto accusa gli stessi organizzatori.

Andiamo con ordine, a Martina ci sono almeno tre meetup che praticamente sono delle associazioni alle quali M5S vieta di usare il simbolo ed il nome, così come agli altri meetup presenti in tutta Italia, almeno fino a quando non si sono radicati sul territorio ad elezioni avvenute con una propria rappresentanza pubblica. Invece, il movimento di tale Renzo Bruno e famiglia, non solo ha utilizzato nome e marchio del M5S traendo in inganno la stessa stampa alla quale ha inviato i comunicati nel tempo, ma addirittura si è costruito un proprio regolamento, difforme da quello nazionale di Grillo, con l’obiettivo di evitare che si candidassero persone che potevano in qualche modo compromettere la leadership dello stesso Bruno al quale era stato impedito di candidarsi alle scorse regionali e che a questo punto ambisce a candidarsi alle prossime elezioni parlamentari.  Anche sul manifesto che promuoveva l’incontro di questa sera, al logo dell’associazione (in piccolo) veniva associato quello di M5S (in grande), così come gli articoli della stampa.

La notizia di Conca a Martina Franca, sembrata a sostegno di un meetup, quando un accordo tra i vari portavoce prevedeva che la sua eventuale partecipazione doveva coinvolgerli tutti, ha suscitato una forte polemica tra gli attivisti di tutta la provincia. Mario Conca se ne è subito reso conto all’ingresso quando gli sono state rivolte alcune domande dalla giornalista di una Tv privata.

Consigliere Conca, cosa ci dice della polemica nata con tutti i vari meetup, con la sua presenza in uno solo di questi come se lei intendesse sostenerlo personalmente visto che qui si vota in primavera

I meetup sono libere associazioni dei cittadini. Il Movimento Cinque stelle non è rappresentato dai questi. Non c’entrano assolutamente nulla. Sono stato invitato da questo gruppi, così come ci sarei andato da altri se mi avessero invitato-

Il Meetup Martina in Movimento ha fatto proclami sulla stampa che avrebbe presentato il candidato sindaco di M5S entro la fine dicembre, così come in questo momento sta cercando di arruolare candidati a Consiglieri di M5S su Facebook (letteralmente scrivendo: Puoi offrire la tua disponibilità per candidarti a consigliere per una lista del Movimento 5 Stelle alle elezioni Comunali di quest’anno)

Mi sembra strano. Va verificato. Non c’è una scadenza per presentare un candidato sindaco. Non si sa quando si andrà a votare, sono pochi i candidati sindaci di ogni partito o movimento. Non è detto che Martina presenti un candidato sindaco a Dicembre, Gennaio o Maggio. Lo farà se ci sarà la maturità di farlo. Per me non esistono gruppi, ma solo cittadini che si attivano. Io la parola meetup la eliminerei. Io mi auguro che a Martina ci sia una convergenza tra tutti, si faccia massa critica e si arrivi ad una sintesi. Ma se alla fine non ci riusciranno mi dispiacerà per Martina

Quindi si rischia di non avere una lista di M5S a Martina?

Non è la prima volta che accade. Io mi auspico che si arrivi ad un accordo

Ma proprio il meetup del quale lei è ospite ha fatto un regolamento nel quale chi ha avuto il nonno candidato in un altro partito non può candidarsi

Non c’è un regolamento che dice questo, conta la moralità di una persona. Io stesso sono già stato candidato in un altro partito a Poggiorsini. E’ il movimento stesso a Milano che verifica il certificato penale, che non si abbiano fatto più di due mandati.

Entra al convegno piuttosto scosso dalle domande della giornalista, rendendosi conto che la manifestazione gli era stata presentata in un altro modo. Le immagini lo fotografano molto attento mentre la consulente Franca Pulpito (più conosciuta come moglie del tipografo Enzo Fusillo) che ambisce ad essere candidata come sindaco di questo gruppo racconta la storia dei comunicati stampa inviati nel tempo ai giornalisti e avoca dei meriti come ad esempio sulla Magistratura che, a suo dire, sarebbe intervenuta a sequestrare la SS172. Ma questa è fantapolitica.

Poca gente, per lo più parenti degli organizzatori, all’indomani della notizia che l’editore televisivo Rocco Monaco potrebbe essere il candidato sindaco proprio per M5S, invitato da tanti sostenitori del movimento non solo a Martina.  Ma evidentemente non erano in questa saletta stasera, considerando il numero dei presenti. Intanto sabato 18 febbraio ci sarà una assemblea pubblica e solo in quella sede si saprà la consistenza di M5S a Martina Franca. Nel frattempo un’altra tegola per Martina in Movimento deriverebbe da una ‘misteriosa lettera’ che riguarderebbe altri ambiti con clamorosi sviluppi, ma questa è un’altra storia.

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