Dopo le verifiche e le diffide delle settimane scorse, si comincia con le rimozioni. Il primo impianto pubblicitario abusivo è andato giù stamattina, è quello in via Taranto, di fronte all’incrocio con via Leone XIII. Nella foto, gli operai del Comune assistiti dalla polizia municipale, provvedono alla rimozione.

Nei prossimi giorni accadrà anche per vari altri impianti simili. Inviate le diffide, in caso di mancata ottemperanza da parte dei destinatari, provvede l’amministrazione comunale. Prossimo intervento in programma, la rimozione di un tabellone nella zona di via Guglielmi-via Massafra.

10 pensiero su “Impianti pubblicitari abusivi, via alle rimozioni”
  1. Bravo al nuovo comandante. Finalmente si vedono pattuglie di vigili in giro. Addirittura ho visto anche i vigili in moto. Pensavo che il comune avesse venduto le moto. Continuate così.

  2. Come si fa a mettere un tabellone pubblicitario di fronte al cimitero. È uno scandalo dare certe autorizzazioni

  3. Non hanno eliminato solo un impianto ma ripulito l’intero incrocio! Andrebbe pubblicata la foto di come si presenta oggi! Complimenti! Spero che questa operazione continui e ripristini un pò di regolarità! Quando ci vuole ci vuole ed in questo caso ci vuole un bravo all’assessore Lasorsa!

  4. Segnalo, soprattutto ai critici a prescindere, che sono stati rimossi i pali di un impianto pubblicitario mai realizzato, presenti da anni dinanzi all’ex banco di Napoli (di fronte alla Marconi), e i distributori di benzina presenti in Via Bellini (abbandonato da anni) e in Piazza d’Angiò. Anche queste piccole cose in passato risultavano grandi e irrealizzabili. La fortuna dei vecchi amministratori è che potevano contare sul silenzio, a volte complice, di buona parte della stampa. Tuttavia, preferisco una stampa che incalzi l’amministrazione. L’unica cosa che chiedo in cambio è un minimo di imparzialità e di onestà intellettuale che porti a riconoscere le cose buone fatte con la stessa risonanza che si accorda a quelle non buone. Non ritengo di essere molto esigente.

      1. Grazie per il suo intervento. Capisco che la cosa può darle fastidio, ma è un problema esclusivamente suo. (agostino quero)

  5. Chiedo scusa direttore, quando dice che la cosa (quale?) può darle fastidio a chi si riferisce?

    1. Grazie per il suo intervento. Mi riferisco alla persona che aveva espresso l’opinione. (agostino quero)

  6. A me dispiace che il nuovo comandante dei VVUU tra non molto lascerà x far posto a qualcun ‘altro….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Continuando a usare questo sito, siete d'accordo con l'uso dei cookie. maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close