Un filone di indagini sui rapporti tra l’Ilva e la Regione Puglia è al vaglio della Guardia di finanza che nei giorni scorsi ha ascoltato alcuni politici e dirigenti regionali. I finanzieri in una informativa acclusa alla documentazione che ha portato all’arresto del portavoce dell’Ilva Girolamo Archinà scrivono che la Regione Puglia ‘cercava di ricorrere ad escamotages’ per ‘far guadagnare tempo all’industria nella realizzazione delle strutture di monitoraggio in continuo delle emissioni’. (ANSA)

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