Firmato un patto di collaborazione con il Comune: l’associazione gestirà una porzione dell’immobile per attività aperte alla città
Il Gruppo Scout Agesci Martina Franca 1 contribuirà al recupero e alla valorizzazione dell’ex Don Milani. L’associazione ha firmato con il Comune un patto di collaborazione che le consentirà di prendersi cura di una parte dell’immobile, con l’obiettivo di renderla più fruibile e utilizzabile anche per iniziative rivolte ai cittadini.
La proposta presentata dagli scout si intitola “Insieme si può” e rientra nel percorso avviato dall’Amministrazione comunale per favorire la gestione condivisa dei beni pubblici. L’accordo prevede interventi di cura dello spazio assegnato e attività capaci di restituire funzione sociale a una porzione del patrimonio comunale.
Il patto di collaborazione per l’ex Don Milani
Il nuovo accordo nasce sulla base del regolamento comunale per l’amministrazione condivisa dei beni comuni. Il Consiglio comunale ha approvato lo strumento, mentre la Giunta ha individuato gli immobili e gli spazi pubblici che possono essere affidati, tramite patti, ad associazioni e realtà del territorio.
Il principio è quello della collaborazione fra pubblico e privato sociale: il Comune mette a disposizione beni del proprio patrimonio, mentre le associazioni si impegnano a curarli, migliorarli e renderli più accessibili. Per l’ente non sono previsti oneri economici.
Nel caso dell’ex Don Milani, l’intervento del Gruppo Scout Agesci Martina Franca 1 punta a rafforzare l’uso collettivo dell’immobile. Gli spazi potranno ospitare momenti associativi, attività educative ed eventi aperti alla comunità.
Beni comunali, cresce la gestione condivisa
Quello firmato con gli scout non è l’unico patto di collaborazione avviato dal Comune. Un altro accordo, sottoscritto con le associazioni Riflessi d’arte e Nuovo Centro Sociale Sandro Pertini, porterà il 5 giugno all’inaugurazione di un nuovo libromat nella villetta comunale di Fabbrica Rossa.
La libreria condivisa sarà collocata nell’immobile presente nello spazio verde e servirà a rendere l’area più accogliente e vissuta. Si tratta del secondo libromat promosso da Riflessi d’arte, dopo quello già attivato nel centro storico.
L’Amministrazione considera questi accordi uno strumento utile per coinvolgere direttamente cittadini e associazioni nella cura dei luoghi pubblici. L’assessora al Patrimonio e ai Lavori Pubblici, vicesindaco Nunzia Convertini, ha sottolineato il valore della partecipazione civica e ha espresso apprezzamento per l’impegno delle realtà locali.
La firma del patto con Agesci Martina Franca 1 conferma quindi una linea precisa: recuperare spazi comunali attraverso progetti concreti, affidati a soggetti radicati nel territorio e capaci di trasformare beni inutilizzati o poco vissuti in luoghi aperti alla città.


