Domenica 24 maggio al Chiostro di San Domenico tre repliche gratuite dello spettacolo nato dai laboratori con studenti, cittadini e artisti.
Carmen e le altre ragazze straordinarie arriva a Martina Franca con un progetto che porta l’opera lirica fuori dalla sola dimensione del palcoscenico e la costruisce insieme alla comunità. Lo spettacolo andrà in scena domenica 24 maggio 2026 nel Chiostro della Chiesa di San Domenico, con tre repliche alle 17.30, 20.00 e 21.15. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.
Il progetto è promosso dalla Fondazione Paolo Grassi in collaborazione con la Compagnia L’Albero. La regia è firmata da Vania Cauzillo, la drammaturgia da Andrea Ciommiento. Le musiche partono dalla “Carmen” di Georges Bizet e si intrecciano con composizioni originali di Matteo Manzitti. I costumi sono di Marianna Dinuzzi.
In scena ci saranno Alessandra Maltempo, Gino Marangi, Gaia Petrone e le ragazze del laboratorio di Community Opera. La parte musicale sarà eseguita dal vivo dall’ensemble del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, diretto dal maestro Ettore Papadia.
Carmen e le altre ragazze straordinarie a Martina Franca
Lo spettacolo nasce da un percorso di co-creazione artistica. Le storie raccolte durante i laboratori sono state messe in relazione con i personaggi dell’opera di Bizet, dando vita a testi, azioni sceniche, frammenti musicali e improvvisazioni vocali poi rielaborati nella drammaturgia finale.
Non si tratta quindi di una semplice rilettura della “Carmen”, ma di un lavoro costruito attraverso il confronto con chi ha partecipato al percorso. L’obiettivo è far dialogare repertorio lirico, teatro, musica e vissuti personali, mantenendo al centro la partecipazione della comunità.
Dai laboratori allo spettacolo finale
Tra l’8 e il 10 aprile sono stati coinvolti circa 70 studentesse e studenti delle scuole superiori di Martina Franca. A maggio, invece, si sono svolti due laboratori di macramé aperti alla cittadinanza, guidati dalla stilista e costumista Marianna Dinuzzi. Da questi incontri sono nati costumi e accessori utilizzati nello spettacolo, tra cinture, collane e bracciali.
Il percorso si chiuderà con due giornate intensive di co-creazione, il 22 e il 23 maggio, prima della restituzione pubblica del 24 maggio. Accanto agli artisti professionisti saliranno in scena anche le persone coinvolte nei laboratori.
Per la Compagnia L’Albero, il progetto conferma il valore dell’opera di comunità come strumento culturale e sociale, capace di rafforzare il rapporto tra luoghi, persone e linguaggi artistici.
“Carmen e le altre ragazze straordinarie” è un progetto speciale della Fondazione Paolo Grassi e del Festival della Valle d’Itria, realizzato con il Comune di Martina Franca e con la partecipazione del Conservatorio Nino Rota di Monopoli, ITS Academy Sistema Moda Puglia, Centro Antiviolenza “Rompiamo il silenzio” e Associazione Culturale Mademù.



