Non da ultimo l’accoglienza dei profughi a Ortolini e l’approntamento di un campo di accoglienza in termpi record hanno dimostrato come in realtà Martina Franca, contrariamente a quanto apparso sui social network, abbia dimostrato un forte senso di solidarietà e una capacità di coesione  sui temi dell’accoglienza che ha visto parecchi cittadini privati partecipare con il proprio contributo.

Per questo nell’ultimo consiglio comunale, con un voto all’unanimità, è stato approvato l’ordine del giorno che riguardava il riconoscimento delle nostra cittadina come “ città della pace e della solidarietà”.

Con la delibera il consiglio comunale ha dato la giusta importanza all’iniziativa del Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite tesa a riconoscere la pace quale diritto umano fondamentale della persona e dei popoli.

Un atto che formalizza la vocazione della città che da tempo è impegnata a diffondere la cultura della pace con iniziative culturali promosse da diverse associazioni culturali, sociali e religiose con progetti concreti di aiuto verso Paesi africani e dell’America latina, con attenzione particolare verso il mondo dell’infanzia, e dalle Scuole che, nel presente anno scolastico, hanno adottato “Il Diritto alla Pace” quale tema di impegno educativo e didattico. La stessa Basilica di San Martino è monumento messaggero di pace dell’Unesco e che  articola coerentemente molteplici iniziative a sostegno del dialogo inter religioso e interculturale, in modo particolare con la Terra Santa e la città di Gerusalemme.

Diversi Consiglieri comunali sono intervenuti, nel corso della seduta, sottolineando l’importanza di questo provvedimento e condividendone lo spirito. Commovente è stato il discorso del Consigliere comunale straniero aggiunto, Arjanit Nexha, che, raccontando la sua esperienza personale di migrazione dall’Albania, ha elogiato il lavoro delle Associazioni di volontariato che proprio in questi giorni si sono attivate per l’accoglienza dei tanti migranti giunti sulle coste ioniche e ospitati nella struttura del Parco Ortolini.

“La città di Martina Franca si è sempre distinta per il suo senso di pace e solidarietà già dagli anni ’90 quando ha accolto generosamente cittadini provenienti dai diversi Paesi extracomunitari che convivono in armonia con la nostra comunità  – dichiara l’assessore alle Attività Culturali, Antonio Scialpi -. Siamo fortemente impegnati nella promozione del dialogo interculturale e intereligioso con i popoli del Mediterraneo attraverso iniziative rivolte ai giovani nell’ottica della costruzione di un mondo più giusto, nonviolento, democratico e solidale”.

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