Il coordinatore cittadino di Forza Italia chiede risposte alla Regione Puglia su personale, lavori, accessibilità dei reparti e possibile riduzione dei posti letto. Nel mirino anche l’aumento dell’addizionale Irpef regionale e la gestione della Tari.
Michele Marraffa denuncia nuove criticità nell’ospedale di Martina Franca e chiede un intervento immediato della Regione Puglia.
Il coordinatore cittadino di Forza Italia segnala carenze di personale, difficoltà logistiche, cantieri ancora aperti e il rischio, da ottobre, di una riduzione dei posti letto nel reparto di Medicina.
Le contestazioni arrivano mentre la Regione ha rideterminato per il 2026 le aliquote dell’addizionale Irpef per contribuire alla copertura del disavanzo del Servizio sanitario regionale.
Marraffa: «Medici e infermieri sostengono l’ospedale»
Il primo pensiero di Marraffa è rivolto al personale sanitario del presidio ospedaliero Valle d’Itria.
«Il nostro elogio va incondizionatamente al personale medico e infermieristico», afferma il rappresentante di Forza Italia.
Secondo Marraffa, medici e infermieri lavorerebbero in condizioni sempre più difficili, con organici insufficienti, carichi di lavoro elevati e livelli di stress non più sostenibili.
«Sono professionisti encomiabili, ma strutturalmente sottodimensionati. Molti medici sono esausti e alcuni stanno già lasciando la struttura, senza che nessuno se ne preoccupi», sostiene.
Il presidio Valle d’Itria è la struttura ospedaliera dell’Asl Taranto che serve Martina Franca e un’area più ampia della Valle d’Itria. La carenza di personale indicata da Marraffa, tuttavia, richiede una verifica puntuale e una risposta ufficiale dell’azienda sanitaria.
«L’ospedale è diventato un cantiere permanente»
La denuncia riguarda anche le condizioni strutturali e l’organizzazione degli accessi.
Marraffa parla di un ospedale trasformato in un «eterno cantiere», nel quale pazienti e familiari incontrerebbero difficoltà per raggiungere il Pronto soccorso, la Radiologia e i servizi di risonanza magnetica.
Il coordinatore cittadino di Forza Italia chiede inoltre chiarimenti sulle risorse investite per la realizzazione di due nuove strutture.
«Sono stati spesi milioni di euro per due edifici dei quali non si comprende ancora la reale utilità», dichiara.
Anche in questo caso, la somma esatta degli investimenti, la destinazione degli immobili e lo stato di avanzamento degli interventi dovranno essere precisati dall’Asl Taranto o dalla Regione Puglia.
Posti letto di Medicina, l’allarme per ottobre
La preoccupazione principale riguarda il possibile ridimensionamento del reparto di Medicina.
Secondo le informazioni raccolte da Forza Italia, dal mese di ottobre potrebbe essere ridotto il numero dei posti letto per la mancanza di dirigenti medici.
«Gli specializzandi in arrivo non possono sostituire i medici strutturati», sottolinea Marraffa.
Il rappresentante azzurro teme che i problemi di organico e la progressiva diminuzione dei servizi possano anticipare un ridimensionamento complessivo dell’ospedale di Martina Franca.
Al momento, però, non risulta richiamato nel comunicato un provvedimento ufficiale dell’Asl Taranto che disponga la riduzione dei posti letto. La questione necessita quindi di un chiarimento formale da parte dell’azienda sanitaria.
La richiesta all’assessore regionale Donato Pentassuglia
Marraffa chiama direttamente in causa l’assessore regionale alla Salute e al Benessere, Donato Pentassuglia, chiedendogli di spiegare quali siano i programmi della Regione per il presidio ospedaliero martinese.
Pentassuglia, esponente politico del territorio, è indicato nel sito istituzionale della Regione Puglia come assessore competente per la sanità nella giunta guidata dal presidente Antonio Decaro.
«L’assessore è stato eletto anche grazie al forte consenso ricevuto dai cittadini di Martina Franca, ma non riusciamo a comprendere quale sia la sua strategia», afferma Marraffa.
Il coordinatore di Forza Italia critica anche il presidente della Regione, sostenendo che le visite istituzionali e pubbliche a Martina Franca non sarebbero state accompagnate da un sopralluogo nell’ospedale.
L’obiettivo dichiarato è ottenere risposte su organici, posti letto, lavori in corso, investimenti effettuati e futuro del presidio Valle d’Itria.
Addizionale Irpef più alta per coprire il disavanzo sanitario
Alla denuncia sui servizi ospedalieri si aggiunge quella relativa all’aumento della pressione fiscale.
Con il decreto del presidente della Giunta regionale numero 3 del 28 maggio 2026, la Regione ha rideterminato le aliquote dell’addizionale Irpef per coprire una parte del disavanzo sanitario del 2025.
Il risultato economico consolidato da coprire è stato quantificato in circa 349,2 milioni di euro. Di questi, 107,6 milioni sono stati coperti attraverso risorse del bilancio regionale, mentre i restanti 241,6 milioni di euro saranno finanziati mediante la rideterminazione dell’addizionale Irpef.
Le aliquote regionali previste per il 2026 sono:
- 1,33% per i redditi fino a 15mila euro;
- 2,13% tra 15.001 e 28mila euro;
- 3,23% tra 28.001 e 50mila euro;
- 3,33% oltre 50mila euro.
«Siamo davanti a una beffa colossale», commenta Marraffa.
Secondo il coordinatore cittadino di Forza Italia, ai maggiori sacrifici richiesti ai contribuenti non corrisponderebbe un miglioramento dei servizi sanitari.
«La Regione aumenta l’Irpef per coprire il disavanzo della sanità, ma contemporaneamente i servizi ospedalieri diminuiscono e i cittadini sono costretti a rivolgersi altrove», afferma.
Tari e raccolta dei rifiuti nell’agro
Il rappresentante di Forza Italia estende le critiche anche alla gestione comunale dei rifiuti.
Marraffa parla di un aumento della Tari «mascherato» e contesta la qualità della raccolta differenziata, soprattutto nelle contrade e nell’agro di Martina Franca.
Nel mirino finisce anche la modifica del capitolato del servizio di igiene urbana, intervenuta, secondo quanto riferito dal coordinatore azzurro, pochi mesi dopo l’avvio del nuovo appalto.
«A fronte di costi più alti, il servizio è nettamente inferiore, soprattutto nell’agro cittadino», sostiene.
Anche su questi punti sarà necessario acquisire la posizione dell’amministrazione comunale, con i dati relativi alle tariffe, alle modifiche contrattuali e agli standard di servizio previsti.
Forza Italia chiede trasparenza e risposte ufficiali
Marraffa annuncia che Forza Italia continuerà a raccogliere le segnalazioni dei cittadini sulla sanità e sulla raccolta dei rifiuti.
«Il problema esiste, è grave e si sta progressivamente aggravando», conclude.
La richiesta politica è rivolta alla Regione Puglia, all’assessore Donato Pentassuglia, all’Asl Taranto e all’amministrazione comunale di Martina Franca.
Servono risposte verificabili sul numero effettivo dei medici in servizio, sulla programmazione dei posti letto, sui tempi dei lavori, sulla destinazione delle nuove strutture e sulle prospettive dell’ospedale Valle d’Itria.
