Il Coordinamento cittadino di Forza Italia Martina Franca critica il discorso del sindaco Gianfranco Palmisano durante l’offerta dei ceri in Basilica. Al centro dell’intervento: opere pubbliche, Tari, raccolta rifiuti nell’agro, centro storico e cronache giudiziarie.
Forza Italia Martina Franca contesta il discorso del sindaco Gianfranco Palmisano pronunciato durante il rito dell’offerta dei ceri nella Basilica di San Martino, in occasione dei solenni festeggiamenti dei Santi Patroni Martino e Comasia.
Il Coordinamento cittadino azzurro accusa il primo cittadino di aver evitato un confronto reale sulle criticità amministrative della città. Secondo Forza Italia, il richiamo alla stabilità istituzionale e al programma di governo non sarebbe sufficiente a coprire problemi che, a giudizio del partito, restano evidenti nella vita quotidiana dei cittadini.
“Propaganda davanti alle statue dei Santi Patroni, ma i fatti smentiscono il sindaco. Martina non merita questa amministrazione”, afferma il Coordinamento cittadino di Forza Italia Martina Franca.
Il primo punto sollevato riguarda Piazza della Sanità. Forza Italia sostiene che l’opera sia ancora incompleta, con il parcheggio non ultimato e privo di collaudo. Il partito richiama anche il crollo di un muro perimetrale avvenuto pochi giorni dopo l’inaugurazione, indicandolo come simbolo di una carenza di supervisione e attenzione nell’utilizzo delle risorse pubbliche.
Nel documento politico entra anche il ponte della Strada Provinciale 58. Per Forza Italia, il cantiere avrebbe accumulato ritardi e costi aggiuntivi, con una lievitazione indicata in 3 milioni di euro e due anni in più rispetto alle previsioni. Una situazione che, secondo il coordinamento cittadino, ha prodotto disagi per residenti e contribuenti.
Altro tema centrale è la raccolta porta a porta nell’agro. Forza Italia contesta la qualità del servizio e richiama un provvedimento da 315.000 euro per ampliare le strade servite, inizialmente non comprese. Il partito collega la gestione del servizio anche all’aumento della Tari, indicato nel 35% per i cittadini martinesi.
Il coordinamento critica inoltre il metodo politico seguito dall’amministrazione, sostenendo che il provvedimento avrebbe dovuto essere discusso in Consiglio comunale. Forza Italia parla di una maggioranza assente e politicamente indebolita.
La nota affronta poi il tema dello sviluppo della città. Secondo Forza Italia, il racconto di una Martina Franca in crescita turistica non corrisponderebbe alla realtà visibile nel centro storico, dove aumenterebbero vetrine chiuse e cartelli “vendesi”. Per il partito, questo scenario segnala una crisi commerciale e una mancanza di politiche efficaci per sostenere attività, lavoro e attrattività.
Un passaggio particolarmente duro riguarda l’immagine pubblica di Martina Franca. Il Coordinamento cittadino sostiene che nelle ultime settimane la città sia finita sulle cronache regionali e nazionali non per eventi culturali o qualità dell’accoglienza, ma per presunte irregolarità nella gestione di incarichi legati ai servizi pubblici.
Forza Italia risponde così alle parole del sindaco su stabilità istituzionale, centralità decisionale e programma amministrativo. “Una vera stabilità si costruisce con i risultati, non con i comunicati. Una vera centralità si dimostra nei servizi che funzionano, non nei cantieri bloccati”, afferma il coordinamento.
Il riferimento finale è ai Santi Patroni Martino e Comasia, richiamati come simbolo di carità, solidarietà e responsabilità. Forza Italia chiede che chi governa torni a mettere al centro “il bene concreto della comunità”.
“Uniti per una Martina migliore. Con i fatti, non con le parole”, conclude il Coordinamento cittadino di Forza Italia Martina Franca.
