Inaugurazione simbolica in piazza Filippo D’Angiò per il mercato ridisegnato: 276 posteggi, piano di sicurezza aggiornato e viabilità alleggerita attorno alle scuole
Il mercato settimanale di Martina Franca cambia assetto e libera alcune strade strategiche della città. La nuova organizzazione è entrata in vigore questa mattina con un’inaugurazione simbolica in piazza Filippo D’Angiò, dove operatori, amministratori e cittadini hanno segnato l’avvio di una sistemazione pensata per migliorare viabilità, sicurezza e accessibilità dell’area mercatale.
Il riordino ha comportato lo spostamento di una parte delle attività ambulanti e la ridefinizione complessiva degli spazi. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è duplice: da una parte rendere più ordinato il mercato, dall’altra alleggerire il traffico in zone delicate, soprattutto nei pressi degli istituti scolastici.
Con il nuovo piano, non saranno più occupate dalle bancarelle alcune strade che finora rientravano nell’area del mercato. Si tratta di via Recupero, nel tratto compreso fra via Bruni e corso Italia; viale Carella, fra via Scialpi e via della Sanità; via Scialpi, nel tratto fra viale Carella e via Bruni; via Serranuda, fra corso Messapia e piazza D’Angiò; via Orazio Flacco. Torna inoltre interamente percorribile via Sant’Eligio.
Il nuovo assetto del mercato settimanale di Martina Franca
La nuova disposizione delle bancarelle è stata costruita tenendo conto del numero effettivo dei titolari autorizzati, pari a 276. Un dato che ha permesso di rimodulare gli spazi in modo più aderente alla realtà attuale del mercato.
Accanto alla riorganizzazione fisica dell’area, è stato aggiornato anche il piano di sicurezza, necessario dopo anni senza interventi strutturali di questo tipo. Il precedente riordino, infatti, risaliva al 2006. L’adeguamento consente oggi una gestione più ordinata dei flussi e, soprattutto, un accesso più agevole per i mezzi di soccorso in caso di necessità.
L’amministrazione comunale sottolinea che il risultato è arrivato al termine di un confronto con le associazioni di categoria dei commercianti ambulanti e con il supporto degli uffici del SUAP. Un lavoro tecnico e amministrativo che ha portato a una soluzione condivisa, con l’intento di ridurre i disagi e rendere più funzionale uno degli appuntamenti settimanali più frequentati della città.
Viabilità, scuole e sicurezza
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda proprio la circolazione stradale. La scelta di liberare le vie che costeggiano l’Ateneo Bruni punta a facilitare l’accesso alle scuole e a rendere più sicuri gli spostamenti nelle ore di maggiore affluenza.
L’assessore alle Attività produttive Francesco Aquaro ha definito l’intervento necessario dopo circa vent’anni dall’ultimo riassetto, evidenziando il contributo delle organizzazioni di categoria, degli uffici comunali e degli stessi operatori del mercato. Un passaggio che, nelle intenzioni dell’amministrazione, non riguarda soltanto la distribuzione dei posteggi ma anche la tutela del valore sociale del mercato, considerato un luogo di lavoro e allo stesso tempo un punto di riferimento per molti cittadini.
Sulla stessa linea la presidente della Commissione Attività produttive Mary Montanaro, che ha parlato di un risultato costruito con un lavoro di squadra tra commissione, consiglieri comunali, assessorato, SUAP e rappresentanti di categoria. Per l’amministrazione, la nuova sistemazione non è una semplice modifica logistica, ma una scelta che punta a migliorare la fruizione complessiva dell’area da parte di commercianti e cittadini.
A rendere più riconoscibile questa prima giornata del mercato in nuova veste è stata anche la presenza della Banda Città di Martina Franca. Le note dell’Inno nazionale hanno accompagnato l’apertura simbolica, richiamando il valore del lavoro in un anno in cui la Repubblica Italiana celebra gli 80 anni dalla Liberazione. Un segnale istituzionale e pubblico che ha fatto da cornice a un cambiamento atteso e ora entrato nella fase operativa.


