Il 4 giugno in Biblioteca Comunale un incontro aperto al pubblico per approfondire il tema dell’uso di sostanze psicotrope e dei comportamenti a rischio tra i giovani.
L’uso di sostanze tra gli adolescenti sarà al centro di un incontro pubblico a Martina Franca. L’appuntamento è in programma mercoledì 4 giugno, dalle 16 alle 19, nella Biblioteca Comunale “Isidoro Chirulli”, a Palazzo Ducale.
Il tema dell’incontro è “Mappe per i figli digitali (e non). Tra assenza e intensità: il senso nascosto dell’uso delle sostanze”. L’obiettivo è offrire strumenti utili a famiglie, educatori e operatori. Inoltre, sarà approfondito il legame tra disagio giovanile, relazioni e comportamenti a rischio.
Adolescenti e dipendenze, il confronto con gli esperti
L’incontro affronterà il tema delle dipendenze in adolescenza da più punti di vista. Si parlerà, infatti, di prevenzione, ascolto e sostegno. Al centro ci saranno anche gli aspetti emotivi dei ragazzi.
Dopo i saluti istituzionali, interverranno gli esperti coinvolti nel progetto. Sono previsti gli interventi del sindaco Gianfranco Palmisano, dell’assessora ai Servizi Sociali Elena Convertini e del dirigente Raffaele Salamino.
A seguire prenderà la parola Salvatore Crispino, psicoterapeuta e psicologo del Centro Servizi Famiglie di Martina Franca. Interverrà anche l’equipe del SerD Asl Ta/1 di Martina.
Il Servizio per le Dipendenze Patologiche porterà un contributo clinico e territoriale. In particolare, saranno presentati i servizi di prevenzione, supporto e trattamento attivi sul territorio.
Prevenzione, famiglie e servizi del territorio
L’iniziativa è promossa dal Centro Servizi Famiglie e dal Servizio per le Dipendenze Patologiche. Rientra nel progetto “Hub di Innovazione Sociale” ed è rivolta all’Ambito Territoriale Sociale Ta/5.
Il progetto è sostenuto dal Dipartimento Welfare della Regione Puglia. Inoltre, è finanziato con il Fondo per le Politiche della Famiglia 2024 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’incontro punta a rafforzare il dialogo tra servizi, famiglie e cittadini. Per questo motivo, la partecipazione è aperta a tutti. L’ingresso è libero e non serve prenotarsi.



