Il sindaco Gianfranco Palmisano ha firmato l’ordinanza n. 21 del 18 giugno 2026 per il rinnovo delle facciate degli immobili nel centro storico. Proprietari e detentori avranno 30 giorni dalla pubblicazione all’albo pretorio per intervenire.
Martina Franca rinnova il bianco del centro storico con l’ordinanza firmata dal sindaco Gianfranco Palmisano il 18 giugno 2026.
Il provvedimento riguarda le facciate di abitazioni, palazzi e altri immobili nelle zone settecentesca e ottocentesca della città.
L’obiettivo è tutelare il decoro urbano, la sicurezza pubblica e l’identità architettonica di una delle aree più riconoscibili della Valle d’Itria.
Il sindaco Gianfranco Palmisano ha emesso l’ordinanza n. 21 del 18 giugno 2026, con cui invita proprietari e detentori degli immobili del centro storico di Martina Franca a rinnovare il bianco delle facciate esterne.
Il provvedimento, riproposto ogni anno in questo periodo, dispone la ritinteggiatura a calce degli edifici ricadenti nella zona indicata dalla planimetria allegata all’ordinanza. Il termine previsto è di 30 giorni dalla pubblicazione all’albo pretorio.
Al centro dell’intervento c’è la tutela del centro storico, in particolare delle aree settecentesca e ottocentesca della città. Il bianco delle facciate rappresenta uno degli elementi più caratteristici del paesaggio urbano martinese e contribuisce all’immagine complessiva di piazze, vicoli, palazzi e chiese.
L’ordinanza prevede l’imbiancatura “a scialbo di latte di calce, laddove sia preesistente, o altra tipologia similare”, con l’obiettivo di assicurare decoro urbano ed estetica. Restano esclusi gli elementi lapidei e artistici, come portali, stemmi e cornici, mentre possono essere mantenuti colori diversi dal bianco se già preesistenti e storicizzati.
Il provvedimento ha anche una funzione di prevenzione. Il Comune richiama infatti la necessità di eliminare situazioni di incuria e possibili rischi per la pubblica incolumità, legati all’eventuale distacco di intonaci o parti degli immobili.
Il centro storico di Martina Franca è sottoposto a vincolo paesaggistico secondo il Codice dei Beni Culturali. Per questo l’intervento rientra in una più ampia azione di valorizzazione del territorio e della parte urbana di maggiore pregio.
“Al di là degli aspetti formali, l’obiettivo dell’ordinanza non è quello di disporre obblighi ma di rivolgere un invito ai cittadini, a continuare a prenderci cura della nostra città e a renderci custodi, tutti insieme, della sua bellezza”, ha spiegato il sindaco Gianfranco Palmisano.
Il primo cittadino ha sottolineato il valore del centro storico come luogo identitario e attrattivo, sia per i residenti sia per i turisti. “Il centro storico è la zona urbana di maggior pregio della nostra Martina, possiamo renderlo più attrattivo e accogliente preservando la peculiarità del bianco di case e palazzi”, ha aggiunto.
Negli ultimi anni piazze e strade di Martina Franca sono diventate anche set di fiction Rai e produzioni cinematografiche internazionali. Un ritorno di immagine che, secondo il sindaco, rafforza la necessità di conservare il fascino del centro storico e la sua riconoscibilità.
L’ordinanza sull’imbiancatura a calce non riguarda quindi solo l’estetica degli edifici. Tocca sicurezza, patrimonio, turismo e responsabilità civica. Il bianco delle facciate resta una parte essenziale dell’identità di Martina Franca e del suo modo di presentarsi al mondo.


