Palazzo Ducale- Martina Franca
Il segretario cittadino di Forza Italia critica le rassicurazioni della Regione sulla carenza di medici, denuncia il ridimensionamento dei reparti dell’ospedale di Martina Franca e annuncia un accesso agli atti sull’appalto rifiuti, la Tari e alcune variazioni di bilancio del Comune.
Michele Marraffa, segretario cittadino di Forza Italia, contesta le rassicurazioni della Regione Puglia sulla crisi dell’ospedale di Martina Franca e sostiene che i nuovi medici annunciati non arriveranno prima di novembre. Nello stesso intervento amplia il confronto politico anche alla gestione dell’appalto rifiuti, della Tari e delle variazioni di bilancio comunali, annunciando un accesso agli atti.
“Nuovi medici non prima di novembre”
Secondo Marraffa, le dichiarazioni istituzionali che parlano di un rapido rafforzamento dell’organico sanitario non trovano riscontro nella situazione reale.
«Ci dicono che la situazione si risolverà a settembre, ma sappiamo bene che i nuovi medici non arriveranno prima di novembre. Siamo stanchi di bugie e annunci infondati», afferma.
Per l’esponente di Forza Italia il problema riguarda soprattutto la carenza di personale medico, che renderebbe impossibile garantire un’assistenza adeguata.
«Oggi i cittadini devono sperare di non ammalarsi prima dell’autunno inoltrato. Parlare di pazienti “ex-locati” non risolve nulla: spostare un malato in un altro reparto senza medici significa soltanto spostare il problema».
Reparti ridotti e timori per Ortopedia
Marraffa richiama inoltre il recente ridimensionamento del reparto di Medicina.
«Dopo il nostro video di denuncia è arrivata la conferma ufficiale: i posti letto sono passati da ventisei a diciotto».
Secondo il segretario azzurro, anche il reparto di Ortopedia rischierebbe un ridimensionamento.
«Riceviamo conferme sempre più preoccupanti. Mancano medici e, secondo quanto ci viene riferito, non ci sarebbero risorse sufficienti nemmeno per finanziare le prestazioni aggiuntive e coprire i turni ordinari. Il personale continua a garantire il servizio con grande senso di responsabilità, nonostante condizioni sempre più difficili».
“La responsabilità è della Regione”
Marraffa respinge le accuse rivolte al Governo nazionale sulle difficoltà della sanità pugliese.
«L’attuale Governo ha destinato alla sanità risorse superiori rispetto ai precedenti esecutivi. La Regione è governata dal centrosinistra da circa vent’anni e il Comune di Martina Franca da quindici. Se la sanità pugliese continua a registrare gravi criticità, la responsabilità politica è di chi amministra il territorio».
Nel suo intervento richiama anche il tema delle infrastrutture sanitarie.
«Per anni è stato annunciato un nuovo ospedale per Martina Franca. Oggi restano due strutture incomplete per un valore di diciotto milioni di euro, mentre anche i nuovi ospedali di Taranto e Monopoli non sono ancora operativi».
Appalto rifiuti e Tari, annunciato l’accesso agli atti
Il segretario di Forza Italia sposta poi l’attenzione sulla gestione dell’appalto rifiuti.
Marraffa annuncia la richiesta di accesso agli atti per verificare l’evoluzione del personale impiegato nel servizio.
«Vogliamo conoscere quanti fossero i dipendenti con il precedente capitolato, quanti durante la gestione successiva e quanti siano oggi. Se il personale è aumentato in modo significativo, è doveroso capire se ciò abbia inciso sull’aumento della Tari pagata dai cittadini».
Secondo l’esponente politico, il servizio nelle contrade avrebbe inoltre registrato un peggioramento.
«Nell’agro non si svolge più un vero porta a porta. In molti casi si raccolgono semplicemente i sacchi abbandonati lungo le strade».
Verifiche anche sul bilancio comunale
L’accesso agli atti riguarderà anche alcune variazioni di bilancio approvate dal Comune.
Marraffa chiede chiarimenti sull’utilizzo del fondo di riserva per finanziare una manifestazione pubblica.
«Vogliamo verificare come vengono finanziati questi eventi, se esistono rendicontazioni trasparenti, fatture regolari e il pieno rispetto delle procedure previste dal Testo Unico degli Enti Locali».
Il segretario cittadino conclude sostenendo che i cittadini si trovano ad affrontare un aumento della pressione fiscale a fronte di servizi ritenuti meno efficienti.
«Meno sanità, più tasse e meno servizi: i cittadini meritano risposte chiare e trasparenza».
IA utilizzata come assistenza redazionale; testo verificato, modificato e approvato dal direttore.
