L’incidente mortale dell’alba ha fatto bloccare ogni attività all’Ilva. Un morto, 42 enne, padre di due ragazzi di 15 e 12 anni. Un ferito, ricoverato a Taranto e assolutamente immemore dell’accaduto. Erano stati chiamati all’alba per una saldatura, durante il loro turno di lavoro, alla cokeria che è in fase di riammodernamento per ottenere l’autorizzazione integrata ambientale. Il ponte su cui si trovavano ha ceduto. Un volo di dieci metri.

Le organizzazioni sindacali hanno proclamato immediatamente uno sciopero di 24 ore che dunque terminerà domani mattina. Numerosissime le attestazioni di cordoglio, come anche noi abbiamo pubblicato in queste ore. Quello odierno è il terzo incidente mortale negli ultimi quattro mesie va a rendere ancora più tragica una situazione-limite anche sul piano economico e ambientale, per quella che da più parti viene ormai definita la maledizione dell’Ilva.

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