L’ennesimo incidente automobilistico si è registrato, nel tardo pomeriggio di giovedì, sulla strada statale 172 che collega Martina Franca al capoluogo di provincia, Taranto. L’episodio ha coinvolto tre autovetture: due di esse, procedendo entrambe sulla stessa corsia in direzione Taranto, si sono tamponate, con l’impatto che ha sbalzato uno dei veicoli sulla corsia di marcia opposta, coinvolgendo una terza macchina che viaggiava in direzione Martina. Nessuno dei coinvolti ha riportato danni gravi, con due occupanti in prognosi per trenta giorni circa a causa di alcune fratture. Vigili Urbani e Agenti di Polizia, insieme ai soccorritori del 118, sono giunti sul posto per le cure ai feriti, per i rilievi del caso e per il ripristino delle normali condizioni di traffico e viabilità.

Ancora un incidente dunque in un tratto da sempre pericoloso, ma ultimamente sempre più protagonista di episodi simili, per fortuna finora senza conseguenze fatali. Gli ultimi episodi gli scorsi 18 e 22 dicembre quando, in due casi diversi, una volta sette ed un’altra cinque mezzi furono protagonisti di maxi-tamponamenti nello stesso tratto di strada, il curvone Orimini che fa discendere la strada prima di immettersi sul quasi rettilineo in direzione Taranto. Anche in quelle occasioni nessuno dei coinvolti rimase ferito gravemente, ma ci fu modo di interrogarsi sulla casualità o meno degli episodi avvenuti così a breve distanza l’uno dall’altro e nello stesso punto, o se invece fosse una causa fisiologica alla strada, o alle condizioni meteo con cui viene percorsa vista la pioggia in entrambi i casi, a renderla pericolosa.

Giovedì sera ennesima strada, ennesima serata con asfalto bagnato o peggio inumidito e ancor più scivoloso dopo qualche settimana senza piogge, ed ennesimo incidente. Proprio nelle scorse ore si è registrato il rapporto sulla sicurezza stradale di Regione Puglia, il quale ha fornito un dato che in molti evidentemente sottovalutano: la ss 172 è la seconda strada per incidenti avvenuti più pericolosa nell’intera provincia di Taranto, preceduta solo dalla ss 106 jonica (Taranto – Reggio Calabria), insieme alla ss 100 per Gioia del Colle e alla ss 7 per Lecce. Il rapporto ha tenuto conto della media di incidenti registrati nei primi sei mesi del 2012, presentando addirittura un leggero miglioramento del 2,3% in incidenti evitati.

La crucialità della strada statale si evince solo in poche occasioni, essendo di fatto il collante tra due province (Taranto e Bari) e lo snodo di tutti i traffici, soprattutto di mezzi pesanti, provenienti dalla rete autostradale e diretti in zona. Ultimo esempio: pochi giorni fa, stavolta nel tratto fasanese della statale, un tir è uscito fuori strada finendo in una scarpata appena dopo la frazione di Laureto, finendo in una scarpata. Il conducente ferito è stato trasportato al “Perrino” di Brindisi e le forze dell’ordine sono state impegnate per diverse ore nel tentativo di ripristinare il traffico e scongiurare pericoli agli automobilisti provenienti dalla perdita di carburante in corso all’automezzo danneggiato. Ciò a dimostrazione di quanta importanza abbia una strada del genere e di quanto occorrerebbe fare per metterla nelle condizioni di sicurezza più idonee, con il progetto approvato nello scorso mese di ottobre che prevedrebbe l’utilizzo di rondò, recinzioni e rifacimento del manto stradale per maggiore sicurezza su strada, ma ancora in alto mare a causa dei tempi tecnici per la realizzazione.

 

Giovanni D’Aprile

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