Il Comune apre alle Aps per le attività dedicate ai minori seguiti dai servizi sociali. Domande entro il 4 giugno. Resta aperto anche l’elenco comunale dei centri estivi.
Il Comune di Martina Franca ha pubblicato due avvisi rivolti ai gestori dei centri estivi e alle associazioni del territorio. L’obiettivo è ampliare l’offerta di attività per bambini e ragazzi durante l’estate, con particolare attenzione ai minori in carico ai servizi sociali e socio-sanitari.
Il primo avviso riguarda le associazioni di promozione sociale disponibili a organizzare attività estive per minori residenti a Martina Franca, di età compresa tra 6 e 15 anni. Le iniziative dovranno svolgersi dal 6 al 31 luglio 2026.
Possono presentare domanda le Aps iscritte al RUNTS, con esperienza documentata nel settore educativo e socio-ricreativo, personale qualificato e una sede operativa nel territorio comunale.
Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente tramite Pec entro le ore 12 del 4 giugno 2026 all’indirizzo protocollo.comunemartinafranca@pec.rupar.puglia.it. L’avviso completo e la modulistica sono disponibili nella sezione Amministrazione Trasparente del Comune.
Attività estive per minori a Martina Franca
L’iniziativa punta a garantire spazi educativi, ricreativi e di relazione anche ai minori che vivono condizioni di fragilità familiare o sociale.
L’assessora ai Servizi Sociali Elena Convertini ha sottolineato il valore delle attività estive come occasione di crescita, gioco e socializzazione. Il coinvolgimento delle associazioni, secondo l’Amministrazione, rappresenta una parte importante del sistema locale di welfare.
Elenco comunale dei centri estivi
Il secondo avviso riguarda invece l’adesione dei gestori all’elenco comunale dei centri estivi. La scadenza è fissata per mercoledì 27 maggio alle ore 9.
Gli operatori interessati devono compilare la domanda tramite il modulo online indicato dal Comune. L’iscrizione all’elenco è necessaria per consentire alle famiglie di richiedere il rimborso delle spese sostenute per la frequenza dei centri estivi.
Il doppio avviso consente quindi di lavorare su due livelli: da un lato il sostegno ai minori seguiti dai servizi sociali, dall’altro l’organizzazione dell’elenco comunale utile alle famiglie che intendono accedere ai contributi.


