Nuovo assetto per l’area delle bancarelle: alcune strade saranno liberate per migliorare traffico, sicurezza e accesso alle scuole.
L’area mercatale Martina Franca cambia assetto da mercoledì 22 aprile. Il mercato settimanale sarà riorganizzato con una nuova distribuzione degli spazi, definita dal Comune in base ai 276 operatori autorizzati. Il riordino prevede anche un piano di sicurezza e una diversa sistemazione dei parcheggi riservati agli ambulanti.
La modifica più evidente riguarda il perimetro del mercato. Alcune strade non saranno più occupate dalle bancarelle. La scelta interessa soprattutto la zona vicina all’Ateneo Bruni e punta a rendere più sicura la circolazione, oltre a facilitare l’ingresso e l’uscita dalle scuole.
Nella nuova configurazione escono dall’area mercatale via Recupero, nel tratto compreso tra via Bruni e corso Italia; viale Carella, tra via Scialpi e via della Sanità; via Scialpi, tra viale Carella e via Bruni; via Serranuda, tra corso Messapia e piazza D’Angiò; e via Orazio Flacco. Via Sant’Eligio resterà invece interamente percorribile.
Area mercatale Martina Franca, le strade escluse dal nuovo perimetro
La riorganizzazione interviene su uno dei punti più delicati della viabilità cittadina nel giorno del mercato. Liberare alcune strade che finora venivano occupate dai banchi, secondo il Comune, dovrebbe migliorare il traffico e consentire accessi più rapidi ai mezzi di soccorso e di sicurezza.
L’intervento nasce anche dalla necessità di adeguare il mercato a condizioni cambiate nel tempo. Sono cambiate le esigenze degli operatori, quelle dei consumatori e le regole sulla sicurezza. È cambiato anche il numero reale delle attività ambulanti titolari di posteggio.
Perché il Comune ha rivisto l’organizzazione del mercato
Il precedente riordino risaliva al 2006. Dopo quasi vent’anni, l’Assessorato al SUAP ha avviato un percorso per aggiornare l’assetto del mercato settimanale. Alla definizione della nuova organizzazione hanno partecipato l’assessorato, la commissione consiliare competente, gli uffici comunali e le associazioni di categoria più rappresentative.
Durante gli incontri sono state valutate diverse ipotesi. Alla fine è stata scelta una soluzione condivisa, che ha ottenuto il parere favorevole unanime delle associazioni coinvolte.
Secondo l’assessore al SUAP Francesco Aquaro, la riorganizzazione porterà effetti positivi sulle aree di sosta, sul traffico cittadino e sulla zona centrale interessata dalla presenza del mercato. L’intervento viene considerato necessario per rispondere a esigenze ormai diverse rispetto al passato, in attesa della futura area definitiva del Tursi.
Aquaro ha ringraziato le rappresentanze dei commercianti ambulanti per il confronto svolto, l’ufficio SUAP per il lavoro tecnico, la Polizia Locale per il supporto e la Commissione consiliare Attività produttive insieme al Consiglio comunale per l’approvazione del nuovo assetto.
Il nuovo perimetro entrerà in vigore dal 22 aprile. Sarà il primo mercato con la nuova organizzazione a mostrare l’impatto concreto delle modifiche su traffico, accessibilità e gestione complessiva della zona.


