Il Comune ha avviato le operazioni di pulizia lungo le strade extraurbane e nelle aree agricole comunali. Lavori in corso fino al 15 maggio, nel rispetto delle disposizioni regionali contro la diffusione del batterio.
Sono iniziati a Martina Franca gli interventi anti Xylella nelle strade extraurbane e nelle aree agricole di competenza comunale. Le attività, avviate in questi giorni, riguardano la pulizia e la gestione delle superfici interessate e saranno portate avanti fino al 15 maggio. Il programma coinvolge gli operai comunali e una ditta incaricata attraverso procedura di gara.
L’intervento rientra nelle misure previste dalla Regione Puglia per contenere la diffusione di Xylella fastidiosa, il batterio che negli ultimi anni ha causato gravi danni al patrimonio olivicolo pugliese. Il Comune si sta muovendo in applicazione della determinazione n. 39 dell’11 marzo 2026 del dirigente della Sezione Osservatorio Fitosanitario regionale, che richiama il regolamento europeo 2020/1201 e la delibera di giunta regionale 1075 del 29 luglio 2025.
Le prescrizioni impongono l’attuazione delle misure fitosanitarie contro lo stadio giovanile degli insetti vettori della Xylella su tutto il territorio regionale. In concreto, si tratta di lavorazioni superficiali del terreno come aratura, fresatura, erpicatura o trinciatura. Per i Comuni con altitudine media superiore ai 200 metri sul livello del mare, tra cui rientra Martina Franca secondo i dati Istat richiamati nel comunicato, queste operazioni devono essere eseguite obbligatoriamente nel periodo compreso tra il 10 aprile e il 15 maggio 2026.
Interventi anti Xylella: cosa prevede l’obbligo
L’obbligo non riguarda soltanto l’amministrazione comunale. La disposizione regionale chiama in causa anche i proprietari e i conduttori di terreni agricoli, oltre ai proprietari o gestori, pubblici e privati, di superfici agricole non coltivate, aree a verde pubblico, bordi stradali, canali e superfici demaniali. L’obiettivo è ridurre la presenza dei vettori nelle fasi più delicate del loro ciclo biologico e limitare così il rischio di diffusione del batterio.
Sono invece escluse dall’applicazione delle misure fitosanitarie le aree protette, i boschi, le pinete e i giardini privati. Un perimetro definito che serve a concentrare gli interventi dove le prescrizioni regionali ne prevedono l’obbligatorietà.
Il calendario dei lavori a Martina Franca
A Martina Franca le attività sono già partite e si concluderanno il 15 maggio. Il Comune ha quindi avviato il piano entro la finestra temporale fissata dalla Regione, organizzando sia il personale interno sia il supporto esterno necessario per completare gli interventi nelle zone di propria competenza.
Nel comunicato diffuso da Palazzo Ducale, l’assessore alla manutenzione dei lavori pubblici e al verde, Angelo Gianfrate, sottolinea la necessità di agire con tempestività. La Xylella, viene evidenziato, rappresenta una minaccia per il patrimonio olivicolo, per l’ambiente e per l’economia locale. Da qui la scelta di attivare subito gli uffici del Servizio verde pubblico per dare attuazione alle misure richieste dalla Regione Puglia.
Il punto, adesso, è il rispetto diffuso delle prescrizioni. Il contenimento della Xylella non passa soltanto dagli interventi pubblici, ma anche dalla collaborazione dei privati chiamati a intervenire sui terreni e sulle superfici interessate. In questa fase, il rispetto delle scadenze e delle modalità operative indicate resta un passaggio decisivo per la prevenzione.


