Appello ai cittadini: basta un gesto semplice per salvare vite. Ecco come partecipare e chi può donare.
A Martina Franca è in programma una nuova giornata della donazione di sangue Avis, fissata per il 12 aprile 2026. L’iniziativa punta a rafforzare la raccolta e a coinvolgere nuovi donatori, in un periodo in cui il fabbisogno di sangue resta costante.
L’appuntamento è aperto a tutti i cittadini idonei. L’invito dell’Avis locale è chiaro: dedicare poco tempo può contribuire concretamente alla cura di pazienti e al funzionamento del sistema sanitario.
Il Centro Trasfusionale sarà operativo come di consueto dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 11, con aperture anche in una domenica al mese. In occasione della giornata del 12 aprile, l’associazione invita a prenotare e a contattare i numeri messi a disposizione (080/4838730 oppure 3938792736) per ricevere indicazioni e organizzare al meglio la partecipazione.
Chi può partecipare alla giornata della donazione di sangue Avis
Possono donare le persone tra i 18 e i 60 anni alla prima donazione, con possibilità di continuare fino ai 65 anni, purché in buone condizioni di salute. È richiesto uno stile di vita corretto e, prima della donazione, una colazione leggera evitando latte e derivati.
Si tratta di indicazioni semplici, ma fondamentali per garantire sicurezza sia al donatore sia a chi riceve il sangue. Il personale sanitario effettua comunque tutti i controlli necessari prima della donazione.
Un bisogno costante per ospedali e pazienti
La raccolta di sangue non è mai sufficiente a coprire completamente le necessità. Interventi chirurgici, emergenze e terapie continuative richiedono disponibilità costante. Per questo le associazioni come Avis lavorano durante tutto l’anno per sensibilizzare la popolazione.
A Martina Franca l’impegno dei volontari continua con iniziative periodiche, ma resta centrale il contributo diretto dei cittadini. La giornata del 12 aprile rappresenta un momento concreto per avvicinarsi alla donazione o per confermare una scelta già fatta.
Il messaggio dell’associazione è diretto: donare è un gesto accessibile, che non comporta rischi per chi è idoneo e può fare la differenza per chi ha bisogno.
La segreteria Avis, guidata anche dal lavoro organizzativo locale, invita alla partecipazione e alla diffusione dell’iniziativa, con l’obiettivo di ampliare la rete dei donatori e garantire continuità nelle scorte.
La giornata della donazione non è un evento isolato, ma parte di un percorso che richiede costanza. Il contributo di ciascuno può incidere concretamente sulla possibilità di cura per molti pazienti.


