Si è riunito giovedì sera a Palazzo Ducale il Tavolo permanente del Centro Storico di Martina Franca. All’incontro hanno partecipato residenti ed esercenti della parte antica. Poiché si avvicina la stagione estiva e cresce l’affluenza turistica, l’Amministrazione comunale ha aperto un confronto sulla movida. L’obiettivo resta chiaro: tutelare la vivibilità di chi abita nel centro storico e, allo stesso tempo, garantire regole sostenibili per le attività e per i giovani che frequentano piazze e vicoli.
Il sindaco Gianfranco Palmisano ha presieduto la riunione insieme al consigliere delegato Giuseppe Serio. Inoltre hanno preso parte gli assessori Nunzia Convertini, Francesco Aquaro, Elena Convertini, Carlo Dilonardo e Angelo Gianfrate, oltre al consigliere delegato a comitati e quartieri Antonio Curia e alla consigliera Valentina Lenoci. Durante la serata, l’Amministrazione ha ascoltato segnalazioni e proposte. In questo modo ha impostato un metodo di lavoro basato su dati e verifiche, non su impressioni.
Tavolo permanente del Centro Storico: i dati ARPA Puglia sul rumore
Il Tavolo ha concentrato la discussione sulle rilevazioni di ARPA Puglia legate alle emissioni sonore. Il gruppo di lavoro ha chiesto il monitoraggio e la Giunta lo ha avviato per raccogliere misurazioni utili. Di conseguenza, l’Amministrazione potrà valutare soluzioni pratiche con criteri misurabili. Inoltre potrà usare strumenti tecnologici per intervenire dove serve, soprattutto nelle aree e nelle fasce orarie più delicate. Così la movida potrà continuare senza trasformarsi in un motivo di scontro tra residenti, esercenti e frequentatori del centro.
A conclusione dell’incontro, il sindaco e gli amministratori hanno ringraziato i presenti per la partecipazione e per l’approccio collaborativo. Il Tavolo tornerà a riunirsi mercoledì 26 marzo alle ore 18, ancora con residenti ed esercenti.
Il Tavolo permanente del Centro Storico nasce nel 2024 su iniziativa della Giunta. Riunisce consiglieri comunali di maggioranza e opposizione ed esponenti di organizzazioni di categoria e associazioni. Per questo motivo svolge una funzione consultiva e accompagna l’Amministrazione nelle scelte che riguardano la parte antica della città. In particolare, punta a far emergere proposte e suggerimenti e a costruire decisioni il più possibile condivise.


