Dopo la bocciatura della Corte dei Conti, arriva la nota dell’Unione Province Italiane Puglia
Con il deposito della relazione della Corte dei Conti in Commissione Affari Costituzionali del Senato in merito alla Riforma “Svuota Province”, arriva la nota dell’UPI (Unione Province Italiane) Puglia in cui ci si domanda come mai, “se anche lâorgano contabile della magistratura dĂ un giudizio cosĂŹ negativo, perchĂŠ Governo e Parlamento non solo si ostinano ad andare avanti, ma ingannano gli italiani parlando di un risparmio che non esiste?â. âAnche per la Corte dei Conti – si legge nel comunicato stampa – la Riforma Delrio, la cosiddetta âSvuota Provinceâ, non solo non produrrĂ risparmi ma è cosĂŹ complessa che certamente porterĂ a un aumento dei costi. Una bocciatura senza precedenti, anzi peggiore di quella data precedentemente dalla Corte Costituzionale secondo lâUPI. âLa Corte dei Conti scrive, in sintesi, al Senato: âè del tutto improbabile che una riorganizzazione di cosĂŹ complessa portata sia improduttiva di costi e che i risparmi nellâimmediato sono di entitĂ contenuta, mentre i costi sono talmente certi che sarĂ necessario trovare le adeguate copertureâ. Anche per il moltiplicarsi di enti sostitutivi, alle Province che continueranno ad esistere, infatti, si aggiungeranno le CittĂ metropolitane e lâUnione dei Comuniâ.
âQuindi oggi la Corte dei Conti ha ribadito quanto giĂ denunciato dallâUPI, ovvero che lâistituzione della CittĂ metropolitane e dellâUnione dei Comuni â conclude â produrrebbe una âipertrofia organizzativaâ, una moltiplicazione di enti inutili. Senza contare che sempre per la magistratura contabile con il trasferimento delle deleghe sullâedilizia scolastica dalle Province ai Comuni ci troveremmo di fronte a âfunzioni anche operative che eccedono la dimensione comunaleâ.
