10/02/2026

7 pensieri su “Pubblica amministrazione: inefficienza e beffa

  1. In un paesino montano del lombardo c’e’ solo un toro, di proprietà di un contadino, e tutti devono pagare questo contadino per far coprire le loro vacche dal toro. Un giorno, in consiglio comunale, si vota di comprare il toro del contadino e farne un bene pubblico. Tirando il prezzo per giorni, riescono alla fine a comprare il toro dal contadino, ma quando si tratta di montar vacche, il toro non fa nulla… zero.

    Disperati, i contadini e il sindaco vanno dal vecchio padrone del toro e gli chiedono come mai non copre le vacche. Questi se ne va a vedere il toro, e lo trova nel suo recinto the bruca tranquillo.

    “Uè, toro” gli dice “Perchè non trombi più?”

    E il toro gli fa:

    “Uè, pirla, adesso sono impiegato comunale!”

  2. Di seguito un elenco, non esaustivo, delle inadempienze del Comune di Martina Franca:
    1) patrimoni on line;
    2) canoni di locazione patrimonio immobiliare da pubblicare sul sito;
    3) appalto servizio rifiuti e raccolta differenziata;
    4) appalto pubblica illuminazione;
    5) recupero somme dipendenti;
    6) pubblicazione fondo dirigenti;
    7) pubblicazione contratto decentrato integrativo dirigenti;
    8) pubblicazione fondo premi personale non dirigente;
    9) pubblicazione contratto decentrato integrativo personale non dirigente;
    10) piano economico finanziaro TARES;
    11) piano del traffico;
    12) organizzaizone dell’ufficio tecnico;
    13) organizzazione vigilanza e controllo del territorio;
    14) randagismo;
    15) impianto elettrico cimitero per lampade votive spente.

    Se potesso parlare anche i defunti…….

    Mi sono stancato, ho sicuramente dimenticato qualcosa.

    Noi cittadini dobbiamo solo pagare le tasse perchè dobbiamo mantenere i toro del precedente commento.

    La nostra croce è questa!

  3. Caro direttore, dal momento che detesto ogni forma di ipocrisia e, soprattutto, non sopporto quelli che predicano bene, magari dietro nomi di comodo (Lei ha il mio indirizzo mail e sa perfettamente chi sono) e razzolano male, la invito ad organizzare un forum pubblico dove, finalmente, chi ha da dire qualcosa lo deve fare alla luce del sole in modo da consentire ad ognuno di sapere chi sta parlando, cosa ha fatto nella vita, quale partito ha sostenuto in passato, quali vantaggi ha ottenuto in passato e quali nel presente. Io le posso assicurare che non ho nessun problema a dire in faccia ai passati amministratori e alle loro comparse le tante malefatte di cui sono stati protagonisti. Soprattutto se vengono a fare la prediche. Mi rincresce dover registrare su questo sito la postuma beatificazione per via mediatica di ex assessori, ex dirigenti non sempre meritevoli di essere ricordati. Da un pò è il turno di quello, che tra l’altro, è stato il responsabile del traffico l’11 novembre 2012, da voi definita una delle giornate più nere del traffico a Martina. Ancora ricordo le denunce pubblicate sull’altro sito.

    1. Grazie per il suo intervento. Il problema del nascondersi dietro non-identità è reale ed è una pecca per questa testata, lo riconosco e ci sarà prestissimo la possibilità di bloccare preventivamente chi non si rende riconoscibile. So che è un problema e le dò ragione. (agostino quero)

  4. Cara redazione leggo non tanto con stupore quanto descritto dal dirigente Dilonardo, essendo depositate presso il comune numerose istanze analoghe a quelle descritte. Ora mi si dira che la precedente amministrazione non ha fatto nulla, che è responsabile di tante “malefatte”, ma vorrei chiedere al sindaco come rappresentate politico , non era lui che aveva voluto dimostrare un interesse ai problemi dell’ufficio tecnico collocando il suo ufficio all’interno del predetto ufficio tecnico e mantenendo nella sua persona la delega assessorile? Di questo non deve dar conto ai cittadini o anche qui si userà dire che è colpa di Berlusconi ?

  5. Avv. Bruno, per una volta non mi sento di dare la colpa agli amministratori precedenti per l’andazzo di questo ufficio, in quanto posso testimoniare che già nel lontano 1974 si è perso in quel particolare ufficio un progetto di una veranda presentato da mio padre e già approvato in commissione edilizia. Quel progetto non è mai più ricomparso tanto che mio padre, per sicurezza, ha presentato, pagandolo, 3 volte il condono perchè ogni volta l’ufficio chiedeva una integrazione. Ci sono in quel particolare ufficio condoni inevasi dal 1985. Ritengo che nessuno riuscirà mai a cambiare qualcosa lì se, soltanto, si tiene presente che, neanche gli arresti di alcuni funzionari operati una decina di anni fa dalla magistratura, hanno determinato dei miglioramenti.

  6. Caro sig. Michele il mio ragionamento potrebbe essere di parte e fazioso essendo un componente attivo del PDL, ma poiché ogni critica che si muove a questa amministrazione che, a suo dire in campagna elettorale, avrebbe dato a svolta e’ una logica conseguenza del passato e delle cattive amministrazioni, ritengo semplicistico ogni commento. A oltre un anno dal suo insediamento anche come pseudo assessore il nostro sindaco ( di tutti i martinesi) non ha prodotto quel cambiamento tanto decantato in campagna elettorale che avrebbe dovuto smuovere l’ufficio tecnico e dar corso a pratiche inevase da anni… A quelle inevase ahimè se ne aggiungono altre… Che con tutti i vincoli capricciosi dellassessore regionale produrranno sicuramente degli effetti Negativi all’economia….

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