C’è tempo fino a giovedì 24 ottobre per compilare e presentare la domanda presso i CAF ed i Patronati accreditati

C’è tempo fino alle ore 12.00 di giovedì 24 ottobre per compilare e presentare la domanda di “Sostegno al reddito in favore di soggetti esclusi dal beneficio degli ammortizzatori sociali in deroga”. L’avviso pubblico, si apprende dal sito della Regione Puglia, è finalizzato “a riconoscere un sostegno al reddito a favore dei lavoratori residenti in Puglia, che hanno maturato il diritto agli ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2012, e che risultano esclusi dallo stesso beneficio per il 2013, in conseguenza dell’Accordo siglato lo scorso febbraio tra la regione e le parti sociali e datoriali, per cui sono attualmente privi di occupazione e in forte disagio economico”. Lo stesso sito spiega la “condizione essenziale” affinché venga riconosciuto il diritto al sostegno, ovvero “la partecipazione dei lavoratori a percorsi di politica attiva, realizzati per il tramite dei Centri per l’Impiego territorialmente competenti, della durata minima di cento ore da espletarsi nell’arco di cinque mesi, comprendendo anche le attività formative finanziate dalla regione e/o dalle province”.
Dalla sede della Cgil di Martina Franca ci fanno sapere che finora sono state presentate una cinquantina di domande a livello locale, mentre a livello provinciale sono già giunte 185 richieste. “Ma fino a giovedì prossimo – dichiarano dal sindacato – ci aspettiamo di vedere raddoppiate le cifre in questione”. Tra i requisiti richiesti, bisogna essere disoccupati da almeno quattro mesi, con verifica attraverso la certificazione dello stato occupazionale rilasciato dal centro dell’impiego, avere la residenza nel territorio pugliese ed accettare di partecipare, in caso di accesso al beneficio, ad un percorso formativo della durata minima di 100 ore nell’arco di cinque mesi. Dalla Cgil spiegano anche in cosa consiste il beneficio e la modalità di erogazione: “Il lavoratore, in caso di accoglimento della domanda, riceverà un sostegno al reddito pari a 500 euro mensili per cinque mensilità (2.500 euro complessivi): una prima erogazione di due mensilità (1.000 euro) a seguito di certificazione, da parte del Centro per l’Impiego, della sottosrizione del Patto di Servizio da parte del beneficiario ed il successivo saldo (1.500 euro) a seguito di verifica della effettiva partecipazione ai percorsi di politica attiva individuati dal medesimo Patto di Servizio”.

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