Andata e ritorno da Martina Franca a Locorotondo e rientro a Martina, con il sindaco Tommaso Scatigna che ha sfidato quello di Martina, Franco Ancona, che invece ha rinunciato a partecipare. Non è stata per alcuni solo una gara podistica, ma è l’esaltazione della bellezza, della ricchezza di uno degli scorci più belli d’Italia, la Valle d’Itria. Senza dubbio è stata una bella manifestazione, aiutata anche dal bel tempo, ma come al solito non sono mancate le polemiche. Intanto ad iniziare dalla scelta dell’arrivo e della partenza, il centralissimo centro storico che è stato completamente chiuso e, questa volta, non solo alle auto, ma ai pedoni che non hanno potuto percorrere il cosiddetto ‘Ringo’, oltretutto approfittando della penultima domenica di carnevale per portare i bambini mascherati a passeggio.

Polemiche anche da parte dei residenti che per attraversare la strada, dall’uscita della messa alla propria abitazione, dovevano fare giri e rigiri. La chiusura totale dell’Arco di Santo Stefano la dice tutta. Quello che comunque è stato piuttosto deplorevole è stato la mancanza di servizi igienici adeguati per gli atleti che hanno dovuto lavarsi, a cielo aperto, nel centro cittadino, non lesinando di mostrare le proprie nudità in molti casi, come ha evidenziato il Consigliere Comunale Giovanni Basta: “Corpi nudi dappertutto. Docce per strada davanti a chiunque… Insomma bisogna rivedere qualcosa nell’organizzazione”. Ci si chiede il perché non sia stata scelta una strada periferica, piuttosto che il salotto della città, e non siano stati noleggiati dei bagni chimici adeguati al numero dei partecipanti, come è stato fatto per le numerose transenne. Mai come questa volta il Pergolo, dove si sposterà lo Stadio, sarebbe stato il luogo più idoneo.

La gara, fine a sé stessa ha visto un percorso duro, con non poche difficoltà: salite e discese; discese e salite.

Quasi 1600, tra atleti Fidal e liberi camminatori che si sono trasferiti in Valle d’Itria, piuttosto che dall’acquedotto.

Sono stati oltre 1600 i runners che hanno preso parte a questa quarta edizione della gara di 10 miglia (16.09km) della Valle d’Itria.

Per la cronaca il primo a tagliare il traguardo è stato Francesco Minerva che ha preceduto Gianluca Tundo e Emanuele Coroneo.

Per le donne Elena Conte, prima in 1h10’46”, dietro di lei Cristina Galeone e Valeria Cirielli.

Ristoro per tutti i partecipanti



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