Dal 1° luglio partirà la fase di avvio dell’estensione del servizio di raccolta porta a porta nelle contrade e nei tratturi finora esclusi. Coinvolte quasi 3.000 famiglie, senza aumenti della Tari grazie ai risparmi ottenuti con l’aumento della raccolta differenziata.
La raccolta rifiuti Martina Franca sarà potenziata dal 1° luglio con l’estensione del servizio porta a porta a tutte le utenze dell’agro finora escluse. Il nuovo piano consentirà di raggiungere 2.946 famiglie residenti nelle campagne senza aumentare la Tari, grazie ai risparmi ottenuti dall’incremento della raccolta differenziata.
L’annuncio è stato illustrato nella sala consiliare del Comune dal sindaco Gianfranco Palmisano, dall’assessore all’Ambiente Francesco Aquaro, dall’assessore al Bilancio Pasqualina Castronuovo e dal dirigente dell’Ufficio Ambiente Giuseppe Mandina.
L’Amministrazione comunale ha deciso di ampliare il servizio dopo aver raccolto le segnalazioni dei residenti delle contrade, molti dei quali erano costretti a percorrere diversi chilometri per conferire i rifiuti negli ecobox.
Il porta a porta raggiunge tutte le contrade
Con il nuovo assetto saranno servite 2.946 famiglie distribuite lungo 299 chilometri di tratturi, di cui 190 chilometri non asfaltati.
Per garantire il servizio saranno utilizzati nuovi mezzi di dimensioni ridotte, in grado di percorrere anche le strade rurali più strette e difficili da raggiungere.
Dal 1° luglio partirà la fase di avvio. Gli ecobox resteranno operativi fino al completamento della consegna dei kit, prevista entro l’autunno.
Successivamente saranno trasferiti nelle aree urbane e destinati ai condomini, dove potranno essere utilizzati tramite tessere personali.
La consegna dei kit avverrà direttamente a domicilio e sarà attivato un front office dedicato in via Pisacane. Sono inoltre previsti incontri informativi nelle contrade per illustrare il nuovo servizio.
Differenziata in crescita e risparmio per il Comune
L’estensione della raccolta rifiuti Martina Franca è resa possibile dall’aumento della raccolta differenziata.
Il Comune è passato dal 66,33% del 2025 a una media del 77% nel 2026, con punte del 78%.
La riduzione del rifiuto indifferenziato conferito in discarica ha consentito un risparmio di 124 mila euro, risorse che saranno utilizzate per finanziare il nuovo servizio senza alcun aumento della Tari.
«La raccolta differenziata, dopo le difficoltà iniziali, ha intrapreso un percorso virtuoso grazie alla collaborazione e al senso civico dei cittadini», hanno dichiarato il sindaco Palmisano e l’assessore Aquaro.
L’obiettivo dell’Amministrazione è raggiungere l’80% di raccolta differenziata entro la fine del 2026, confermando Martina Franca tra i Comuni più virtuosi della Puglia.
Più controlli contro chi abbandona i rifiuti
Parallelamente al potenziamento del servizio sono stati intensificati i controlli della Polizia Locale.
Le ispezioni ambientali hanno portato all’emissione di 100 verbali amministrativi, mentre 15 persone sono state segnalate alla Procura della Repubblica, che valuterà l’eventuale avvio di procedimenti penali.
L’Amministrazione ribadisce che il miglioramento della raccolta rifiuti Martina Franca sarà accompagnato da controlli sempre più rigorosi contro l’abbandono illecito dei rifiuti.
Recupero Tari senza sanzioni
L’assessore al Bilancio Pasqualina Castronuovo ha spiegato che il Comune prosegue anche l’attività di recupero dell’evasione Tari attraverso avvisi bonari inviati ai contribuenti.
L’obiettivo è consentire la regolarizzazione delle posizioni senza applicazione di sanzioni e interessi, favorendo un rapporto di collaborazione tra cittadini e amministrazione.


