Si è chiusa la FESTA DELLA BIRRA E DEL CIBO DI STRADA, tenutasi a Martina Franca nella Villa Comunale. Circa ventimila presenze in quattro giorni. Quest’anno l’evento ha visto una joint venture tra due eventi: la Festa della birra, organizzata da Antonio Rubino Organizzazioni e Engine Fest organizzata dall’associazione di Roberto Liuzzi. Fiumi di birra, la migliore, consumata da gente di ogni età a dimostrazione che la più antica e diffusa bevanda al mondo è sinonimo di evento di sicuro successo. L’abilità dell’organizzazione, oltre alla scelta del posto, è stata quella di allestire una ventina di stand degustativi, accuratamente selezionati per qualità e prezzo, che hanno offerto diverse proposte di cibo di strada. La location è stata la Villa Comunale di Martina Franca, situata al centro della città. Questa per la prima volta è diventata un palcoscenico per un evento importante. La forte campagna pubblicitaria effettuata in tutta la Puglia ha portato in città, in questi quattro giorni tantissimi forestieri, molti dei quali tedeschi ed inglesi. Molte famiglie, domenica mattina, hanno approfittato della gita fuori porta per pranzare in villa e far divertire i propri bambini. Un’altra strategia riuscita in un periodo di crisi è stata quella di contenere i prezzi, una birra alla spina di alta qualità è stata venduta a 2 euro (3 quella artigianale), così come contenuti sono stati i prezzi delle somministrazioni. Tra i cibi più richiesti quelli bavaresi, come i wurstel serviti in diverso modo, così come la patata filante tipica berlinese. Si è mangiato anche focacce con la mortadella alla brace, i panzerotti, le frittelle e le focaccine fritte tipiche del posto, l’arrosto di carne al cartoccio o la frittura di pesce fritto, i panini con porchetta, kebab, arrosti vari. Infine gli spettacoli sempre di ottimo livello che hanno attirato a Martina Franca tantissime persone ad iniziare dai Terraross, gli afro salentini Ghetto Eden, la cover più famosa di Ligabue i Libera Nos A Malo e a conclusione i Sixty Beat. L’ingresso è stato libero e gratuito. Da oggi gli eventi La Festa della Birra e Engine Fest tornano ad essere due eventi diversi, il primo si terrà nella prima settimana di agosto, l’altro a fine settembre in concomitanza di October Fest. Soddisfatto Antonio Rubino che ha dichiarato: “Questa volta il tempo è stato indulgente, la pioggia del primo giorno ci ha indotti ad aggiungere una data a quelle previste. Le tantissime persone arrivate a Martina da ogni parte della regione dimostrano il successo di una manifestazione che può sicuramente migliorare, tanto diventare un evento europeo, grazie anche al portale che stiamo realizzando www.festadellabirra.eu. Dobbiamo valutare alcune interessanti proposte e decidere se ripetere l’evento estivo nella Villa Comunale. Ne parleremo nei prossimi giorni con gli assessori comunali al ramo. Certo, dopo questo successo ci attendiamo dei copia incolla come è avvenuto per altre manifestazioni, ma ci auguriamo che l’Amministrazione comunale riesca a selezionare gli eventi”. Anche Liuzzi appare visibilmente soddisfatto.: “Da anni stiamo lavorando per offrire degli eventi di richiamo con tanti gruppi musicali che ospitiamo tutto l’anno nel nostro club”.
La Festa della Birra e Cibo di Strada diventa così uno tra i più grossi eventi del genere organizzati in Italia, tanto che i maggiori portali di ricerca lo mettono ai primissimi posti. Anche dalla birra può passare la promozione del territorio. Ora l’organizzazione di Antonio Rubino si butta a capofitto nell’evento PERBACCO CHE VICOLI che si terrà dal 21 al 23 Novembre nel centro storico di Martina Franca, dove lo scorso anno arrivarono oltre 100.000 visitatori nei due giorni (quest’ anno i giorni saranno 3) che ha l’obiettivo di valorizzare questa volta il vino di alcune delle migliori cantine pugliesi, oltre i sapori della tradizione sempre proposti sotto forma di cibo di strada. Alla manifestazione sarà collegato un mercatino tradizionale natalizio. Protagonista ancora una volta sarà la neve artificiale che richiamerà tantissimi turisti.
Chiuso un evento si pensa già all’altro in una città che si è posta come obiettivo quello di destagionalizzare il turismo e proporre grandi eventi in tutti i mesi dell’anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Continuando a usare questo sito, siete d'accordo con l'uso dei cookie. maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close