Sembra una storia infinita quella delle candidature a Sindaco di Martina Franca. Dopo aver registrato la rinuncia di Giulietta Marangi nel centrodestra, ecco un fulmine a ciel sereno anche nel centrosinistra, dopo che sembrava oramai scontata la candidatura di Gianfranco Palmisano per l’intero centrosinistra.

Dopo che Visione Comune aveva scaricato Pasquale Lasorsa ritirando il suo nome dal tavolo delle trattative, proponendo Gianfranco Palmisano, ecco questa mattina un documento a firma di Tommaso Caroli, alter ego di Lasorsa.  Amo Martina, il movimento creato proprio da Pasquale Lasorsa dopo la sua uscita da Alleanza Nazionale e nel quale già in passato si era candidato sindaco, in merito alla designazione del candidato sindaco della coalizione progressista e moderata, osserva che non si può non prendere atto del fatto che gli ultimi approdi della coalizione sembrano indicare la volontà di dare una brusca discontinuità rispetto ai valori su cui si consacrò dieci fa il patto con Franco Ancona e che diede avvio alla doppia e inedita esperienza amministrativa in procinto di concludersi.

Negli ultimi due mandati – osserva il comunicato –  abbiamo infatti, promesso agli elettori che il nostro patto si sarebbe sempre sviluppato su due pilastri: mettere in primo piano le competenze e l’esperienza amministrativa di chi era a capo della coalizione e allargare i confini tradizionali dando voce e pari dignità a tutte le sue componenti. Su queste basi “nacque” l’alleanza del 2012 e i risultati hanno dato ragione a quel modello allargato e alla rinuncia di Pasquale Lasorsa in favore di Franco Ancona, proprio e solo in nome della sua competenza ed esperienza”. E’ palese il mandante di questo comunicato che definisce “giovane e pur operoso Gianfranco Palmisano”. In pratica, Amo Martina di Lasorsa & C apre una crisi all’interno del centrosinistra, ritenendo “vincente il modello Franco Ancona”.  Pasquale Lasorsa, 49 anni con un passato politico che ha attraversato con molta disinvoltura tutto il panorama politico locale, dalla estrema destra con il Fronte della Gioventù, poi Alleanza Nazionale, fino a giungere alla sinistra di Franco Ancona.

Ora sarebbe pronto ad una nuova esperienza in continuità proprio con le posizioni del Sindaco uscente.

Lasorsa si propone in pratica come “Un Sindaco che sappia stare per strada a parlare ed ascoltare la gente al di là del colore politico, ma che sappia anche comprendere e gestire le complessità normative legate alla gestione di una città bella e difficile come Martina”. Per l’Assessore uscente alla viabilità, la designazione di Palmisano, sostenuta da quasi tutta la coalizione di centrosinistra è una doccia fredda. In pratica si ritrova dalla possibilità di diventare Sindaco a quella di non tornare nemmeno tra i banchi dei Consigliere Comunale, cosa che gli era riuscita cinque anni fa con una mangiata di voti grazie al premio di maggioranza e a … Stefano Coletta.  A fargli compagnia, secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbe il collega assessore Bruno Maggi, che sarebbe stato a sua volta messo all’angolo proprio da Visione Comune. Maggi, in questi cinque anni, ha ricoperto la carica di Assessore senza nemmeno essere stato eletto. La coppia Maggi/Lasorsa dunque potrebbe essere antagonista della restante parte della coalizione che si riconosce in Gianfranco Palmisano e Pentassuglia. Lasorsa potrebbe a questo punto essere un altro candidato Sindaco, sostenuto proprio da Bruno Maggi e da Giuseppe Cervellera che aveva sostenuto pubblicamente la sua candidatura.

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