E’ stata una vera e propria giornata di festa quella che domenica ha animato le vie del centro città.
La festa dello sport è stata la festa di tutti, con associazioni e gruppi sportivi impegnati nella condivisione di spazi, passione e voglia di essere protagonisti. Riprendersi tutta la città, e in particolare il centro, è stato il secondo obiettivo raggiunto, accanto a quello di evidenziare il grande fermento sportivo che anima la capitale della Valle d’Itria. Strade del centro chiuse al traffico, per volontà dell’amministrazione, per una domenica ecologica che l’assessore allo sport Stefano Coletta ha auspicato si ripeta molto più spesso nell’arco dell’anno, se non addirittura ogni settimana. Lo start alla festa è stato dato dallo “sparo” di pistola che ha dato il via al quarto memorial “Leonardo d’Aprile”, gara podisitica “targata” Avis, realizzata con la collaborazione attiva del Gruppo Palestra Marathon e dell’Atletica Martina. Sono stati 151 gli atleti tesserati Fidal che hanno dato vita alla competizione agonistica di circa 9 km, accanto a circa 70 atleti “liberi”. Subito dopo , la marcia della solidarietà, dedicata ai ragazzi fino ai 18 anni, che hanno percorso un giro di poco meno di due chilometri attorno alle mura della città. E nel contempo, 60 associazioni sportive della città hanno realizzato esibizioni sportive e di ballo, fino alle 22 di sera, grazie alla clemenza del tempo che, nonostante si fosse al 1° giugno, non sembrava promettere nulla di buono. Momento “culminante” dal punto di vista dell’eccellenza sportiva è stata l’esibizione della squadra di ginnastica ritmica dell’Aeronautica Militare, con le quattro ragazze tre volte campionesse del mondo e più volte olimpioniche. Elisa Santoni, Elisa Bianchi, Anzhelika Savrayuk e la pugliese Marinella Calca, medaglia d’argento alle olimpiadi di Atene del 2004, hanno presentato due numeri di suggestiva bellezza sportiva, destando ammirazione e stupore non solo tra le ragazze che praticano la loro stessa disciplina, ma anche da tutto il pubblico giunto anche da fuori regione per ammirarle. «Mancavo dalla mia amata Puglia da cinque anni – ci ha detto Marinella Calca, atleta nata dall’allenatrice martinese Cecilia Delfini – e sono davvero contenta di esserci tornata oggi in occasione di questa meravigliosa festa dello sport. L’entusiasmo e la partecipazione sono un chiaro seno che lo sport è maestro di vita, sono felice di poter testimoniare insieme con le mie compagne di squadra come la pratica di una disciplina sportiva possa contribuire alla crescita individuale e culturale». Un applauso sentito è andato al gruppo sportivo judo polizia di Stato Fiamme Oro che avrebbe dovuto prendere parte alla festa, ma che è stato sfortunato protagonista di un incidente stradale proprio nel tragitto verso Martina. In serata, in villa Carmine, l’assessore Coletta ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere lo sport cittadino, a tutti i livelli, da amatoriale e professionistico, ringraziando per l’impegno profuso da tutte le associazioni che hanno aderito con entusiasmo e impegno a una giornata di sport e condivisione. «E’ questa la città che vogliamo», ha concluso, dando appuntamento, nello specifico, alla prima domenica di giugno del prossimo anno.

MG

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