Il Sindaco le ha definite “polemiche strumentali”, quelle sollevate in relazione alla maggiorazione della Tares arrivata sul filo di lana. Ci sono state levate di scudi da parte dell’opposizione, in particolare di Idealista, che ha parlato di “Amministrazione inadempiente”, dichiarando che i cittadini hanno subito, oltre al danno anche la beffa. Da queste pagine ci siamo chiesti come sia possibile che i cittadini, vedendosi recapitare la lettera della Soget, con relativo modello F24 pre-compilato, a ridosso della scadenza di lunedì 16 dicembre, debbano incorrere nel cosiddetto “ravvedimento operativo”, vedendosi un incremento soltanto dello 0,2% giornaliero sull’importo da versare. E poi, dopo 14 giorni, scatta anche la sanzione.

Giuseppe Cervellera, vice-presidente del consiglio comunale, esponente di Sel, è voluto intervenire direttamente nella discussione, dichiarandosi “pronto a scusarsi con i cittadini”. Anche se, come premessa, ha affermato che gli amministratori sono stati costretti dal governo centrale a diventare “esattori”. In altra sede, un consigliere comunale del Pd, Aldo Leggieri, ha dichiarato che si sta analizzando “la questione tecnicamente, con sobrietà. Adesso vedremo cosa si può fare”.
In ogni caso, il consigliere Cervellera, ribadendo che il caso Tares è stato determinato da “una scelta confusionaria del Governo centrale”. Dopo aver fatto riferimento alla politica locale e regionale, riferendosi al fallimento degli ATO, trasformati in ARO, Cervellera tira in ballo anche il Governo nazionale: “Una menzione merita anche la grande confusione generata dal Governo centrale sulla questione della Tares, che ha creato nella pratica inevitabili ritardi e disguidi. In merito all’invio delle cartelle riguardanti la maggiorazione di tariffa per la tassa sui rifiuti, che prevedono l’aumento di 0,30 centesimi a metro quadrato e che, soprattutto, costringono i martinesi a dover pagare il conguaglio entro lunedì, è vero – spiega il delegato provinciale e regionale del partito vendoliano – che sin dalla circolare del ministero del 9 settembre era previsto, entro i termini del 16 dicembre, il pagamento maggiorato della Tares a favore dello Stato, ma soltanto a fine ottobre, tra incertezze e ripensamenti, il decreto è diventato legge ed il 2 dicembre, con nuova circolare ministeriale, il tutto è stato definitivamente sancito. Nonostante ciò, sono comunque disposto a scusarmi con i cittadini che stanno subendo questa decisione, imposta dallo Stato e che mette in seria difficoltà gli abitanti di Martina ed anche noi amministratori, che siamo costretti a svolgere il ruolo di meri esattori chiedendo loro un tributo da destinare al Governo centrale“.

“Tutto questo – conclude Cervellera – dimostra che noi paghiamo lo scotto di avere al governo le larghe intese, che hanno creato una politica fiscale contraddittoria e confusionaria, che nasce da due visioni, ideologie e culture politiche completamente diverse, visto che sia l’una che l’altra tendono a soddisfare, in primis, la propria base elettorale. Non a caso, ci sono state numerosissime modifiche delle leggi sulla Tares e sull’IMU, che adesso ha anche un nuovo nome, IUC. Spero che l’elezione di Matteo Renzi a Segretario Nazionale del Partito Democratico riesca ad influire maggiormente nelle scelte del governo centrale per generare meno contraddizioni, visto che il vincitore delle primarie è un sindaco ed ha ben presenti le difficoltà che le amministrazioni comunali incontrano nella gestione della fiscalità. In Italia non possono funzionare le larghe intese, anche nella forma ridotta del momento: più le si portano avanti, maggiori danni e confusione porteranno al Paese”.

Commenta su Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Continuando a usare questo sito, siete d'accordo con l'uso dei cookie. maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close