Il Comitato Tre Tornesi contesta la relazione tecnica commissionata dall’Amministrazione e presenta uno studio sulle possibili aree alternative. Dopo due giudizi amministrativi, resta aperta la questione del trasferimento dell’impianto.
MARTINA FRANCA, 8 ottobre 2026 – Torna al centro dell’attenzione la vicenda dell’antenna 5G in contrada Tre Tornesi. La redazione ha ricevuto un comunicato dal Comitato Tre Tornesi, che contesta le modalità con cui il Comune di Martina Franca sta conducendo il procedimento di riesame relativo all’impianto di telefonia mobile. La decisione finale dell’Amministrazione è attesa per il prossimo 12 ottobre.
Nel documento, il Comitato ricorda che il Comune è risultato soccombente in entrambi i gradi del giudizio amministrativo e sostiene che, nonostante le pronunce, il nuovo procedimento continui a recepire sostanzialmente le posizioni dei gestori telefonici.
Le contestazioni del Comitato Tre Tornesi
Secondo quanto riportato nel comunicato ricevuto dalla nostra redazione, il tecnico esterno incaricato dal Comune avrebbe concluso la propria relazione senza attendere le osservazioni dei cittadini.
Il Comitato ricostruisce anche la successione degli avvenimenti: la relazione dei gestori sarebbe stata trasmessa al proprio legale nel pomeriggio del 22 settembre, mentre il tecnico comunale avrebbe già completato le proprie conclusioni la mattina del 23 settembre. Le osservazioni dei residenti, depositate il giorno successivo, non sarebbero quindi state considerate nella stesura della relazione.
Una circostanza che il Comitato ritiene lesiva del diritto di difesa e sulla quale chiede chiarimenti all’Amministrazione.
Uno studio indipendente individua possibili aree alternative
La questione principale riguarda la possibilità di trasferire l’impianto dall’attuale posizione.
Nel comunicato, il Comitato sostiene che il tecnico incaricato dal Comune abbia condiviso la posizione di INWIT, proprietaria dell’infrastruttura, secondo cui non esisterebbero localizzazioni alternative idonee.
I residenti richiamano però la sentenza del TAR Lecce n. 1275/2025, che, secondo quanto riferiscono, aveva già evidenziato la genericità delle precedenti valutazioni dei gestori sulle aree alternative.
Per sostenere le proprie ragioni, il Comitato dichiara di aver incaricato a proprie spese una società specializzata, che avrebbe individuato e mappato diverse zone potenzialmente utilizzabili per il trasferimento dell’antenna.
Resta da verificare se tali aree soddisfino tutti i requisiti tecnici, urbanistici e di copertura della rete necessari.
Il 12 ottobre il provvedimento del Comune
Il Comitato Tre Tornesi auspica che l’Amministrazione comunale rivaluti la situazione alla luce delle osservazioni presentate e dello studio commissionato dai residenti.
In caso di decisione sfavorevole, annuncia la possibilità di un nuovo ricorso per chiedere l’annullamento del provvedimento.
La data del 12 ottobre diventa quindi un passaggio importante di una controversia che potrebbe avere ulteriori sviluppi giudiziari.
Resta da chiarire se il Comune abbia esaminato concretamente le localizzazioni alternative indicate dal Comitato e quali valutazioni tecniche sostengano la posizione dell’Amministrazione.
Le contestazioni riportate rappresentano la posizione espressa dal Comitato Tre Tornesi nel comunicato trasmesso a PugliaPress. Per una ricostruzione completa della vicenda resta importante conoscere anche le valutazioni aggiornate del Comune e dei gestori telefonici.
