Il Comune entra nell’organismo della rete OMS. Eletto il consigliere Paolo Vinci, delegato dal sindaco Palmisano
Martina Franca entra nel direttivo nazionale della Rete Città Sane-OMS. La nomina è arrivata durante il 23° meeting nazionale, che si è svolto a Roma. Per il Comune si tratta della prima partecipazione dopo l’adesione approvata dal Consiglio comunale il 17 giugno 2025.
A rappresentare la città sarà il consigliere comunale Paolo Vinci. Vinci è stato delegato dal sindaco Gianfranco Palmisano. L’ingresso nel direttivo rafforza la presenza di Martina Franca nella rete nazionale. Inoltre, conferma l’attenzione dell’amministrazione verso salute, benessere e qualità della vita.
Martina Franca nel direttivo Rete Città Sane
La Rete Città Sane riunisce i Comuni che lavorano sulla salute come bene pubblico. Tuttavia, il tema non riguarda solo i servizi sanitari. Incidono anche le scelte su ambiente, mobilità, verde urbano, cultura e spazi di relazione.
Al meeting di Roma hanno partecipato sindaci, assessori e consiglieri di diverse città italiane. Nel direttivo figurano, tra gli altri, Ancona, Milano, Roma, Verona e Molfetta. Inoltre, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha portato il saluto istituzionale ai partecipanti.
Durante i lavori sono state presentate esperienze già avviate nei territori. In particolare, il confronto ha riguardato progetti sociali, educativi, ambientali e culturali. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei cittadini con politiche concrete.
I progetti presentati dal Comune
Nel corso del meeting è stato presentato anche il volume “Fare salute – Esperienze, prospettive e ruolo dei Comuni italiani”. La pubblicazione è stata realizzata per il 25° anniversario della Rete Città Sane.
Nel testo sono presenti tre esperienze del Comune di Martina Franca. I progetti sono raccolti con il titolo “Un’alleanza per il futuro tra lettura, educazione emotiva e salute dell’ambiente”.
Il primo progetto è “Nati per leggere”. Si rivolge ai bambini da 0 a 6 anni e promuove la lettura nella crescita. Il secondo è “Ben-Oltre il tabù”. Il percorso riguarda l’uso consapevole delle nuove tecnologie. Inoltre, affronta temi affettivi ed emotivi legati alla sessualità.
Infine, nella pubblicazione è citata la rete per il riuso delle acque reflue depurate. Si tratta di un’infrastruttura importante per il territorio. Infatti, può aiutare a rispondere alla carenza di risorse idriche.
Per Paolo Vinci, l’ingresso nel direttivo è un riconoscimento e una responsabilità. Il consigliere ha richiamato il ruolo dei Comuni nella costruzione del benessere quotidiano. Secondo Vinci, la salute si promuove anche attraverso politiche sociali, educative, ambientali, culturali e di prossimità.
La presenza nel direttivo permetterà a Martina Franca di condividere esperienze con altri enti locali. Allo stesso tempo, il Comune potrà contribuire in modo più attivo al lavoro della rete nazionale.


