Al Palazzo Ducale un convegno dedicato agli strumenti di protezione dell’infanzia: focus su art. 403, pronto intervento minori, ascolto e segnalazioni da parte delle scuole.
La tutela del minore nella scuola, servizi e giustizia sarà al centro di due appuntamenti in programma a Martina Franca, nella Sala Consiliare del Palazzo Ducale. L’iniziativa punta a mettere a confronto operatori, docenti e professionisti che ogni giorno lavorano nella protezione dell’infanzia e dell’adolescenza, con attenzione agli aspetti normativi, operativi e relazionali.
Il primo incontro è fissato per il 10 aprile alle 8.30 ed è dedicato all’articolo 403 del codice civile e al pronto intervento minori. Il secondo si terrà il 14 aprile alle 14.00 e affronterà un tema particolarmente delicato: l’ascolto del minore e la segnalazione da parte degli istituti scolastici, con un approfondimento su compiti, limiti e responsabilità.
Articolo 403 e pronto intervento minori
Il primo appuntamento entrerà nel merito di uno degli strumenti più rilevanti nei casi di urgenza. L’articolo 403 del codice civile disciplina infatti l’intervento immediato della pubblica autorità quando un minore si trova in condizioni di grave pregiudizio, oppure in stato di abbandono morale o materiale. In queste situazioni è possibile adottare misure urgenti di protezione, compreso l’allontanamento dalla famiglia, con successivo controllo da parte dell’autorità giudiziaria.
Accanto al dato normativo, il convegno analizzerà anche il funzionamento del Pronto Intervento Minori, servizio operativo che agisce in tempi rapidi nei casi di forte disagio o pericolo. Si tratta di un presidio che lavora in modo continuativo, coinvolgendo assistenti sociali e polizia giudiziaria per le verifiche immediate e per la messa in sicurezza dei bambini e degli adolescenti.
L’obiettivo non è soltanto spiegare la norma, ma chiarire come gli strumenti previsti possano essere applicati in modo corretto ed efficace, soprattutto quando è necessario agire senza ritardi.
Tutela del minore nella scuola, servizi e giustizia: il ruolo della rete
Il secondo incontro allargherà il confronto al tema dell’ascolto del minore e alle segnalazioni che possono partire dal mondo della scuola. Un passaggio decisivo, perché spesso proprio gli istituti scolastici rappresentano il primo luogo in cui emergono segnali di disagio, fragilità o possibili situazioni di rischio.
Il convegno nasce infatti con l’idea di rafforzare il lavoro di rete tra istituzioni, servizi pubblici e privato sociale. La collaborazione tra scuola, servizi sociali, ambito sanitario e giustizia è indicata come uno degli elementi essenziali per garantire interventi tempestivi e coordinati, soprattutto nei contesti più complessi.
A moderare i due appuntamenti sarà il dottor Raffaele Salamino, dirigente del Settore V. Gli incontri sono rivolti a professionisti dei servizi sociali, educativi e sanitari, ai docenti di ogni ordine e grado e, più in generale, a tutti coloro che operano nella tutela dei minori.
In occasione del convegno, l’assessora ai Servizi alla Persona Elena Convertini ha ribadito il valore della cooperazione istituzionale e del rapporto tra pubblico e privato nella costruzione di un sistema di protezione più solido. Il messaggio dell’amministrazione è chiaro: la difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti richiede percorsi condivisi, formazione degli operatori e strumenti capaci di mettere in collegamento competenze diverse.
L’amministrazione comunale conferma così il proprio impegno nel promuovere iniziative che favoriscano una maggiore integrazione tra i soggetti coinvolti. La tutela dei minori, in questo quadro, viene indicata non solo come un compito delle istituzioni, ma come una responsabilità che riguarda l’intera comunità.
Per informazioni è possibile contattare l’indirizzo email ignazio.galeone@comune.martinafranca.ta.it oppure il numero 080 483 6344.


