Martina Franca torna alla BTM di Bari puntando sul turismo sostenibile come leva di sviluppo territoriale. Dal 25 al 27 febbraio il Comune partecipa alla Business Tourism Management insieme agli enti della Rete dei Comuni Sostenibili, rafforzando una strategia che mette al centro ambiente, identità e connessioni tra territori.
La presenza alla BTM conferma una linea già tracciata negli ultimi anni. Martina Franca sceglie di promuoversi attraverso un modello di turismo sostenibile fondato su autenticità, lentezza e valorizzazione del patrimonio naturale. In questo quadro il Bosco delle Pianelle diventa elemento chiave, cerniera naturale tra Adriatico e Ionio, tra entroterra e costa, tra Valle d’Itria, Rotta dei Due Mari e Cammino Materano.
Durante l’evento “Il Bosco delle Pianelle, fulcro di una rete sostenibile che unisce territori e identità”, il sindaco Gianfranco Palmisano e l’assessore al Turismo Vincenzo Angelini hanno illustrato una visione condivisa di sviluppo. L’obiettivo è costruire una rete capace di collegare esperienze, cammini e percorsi naturalistici, offrendo ai visitatori un’alternativa concreta al turismo mordi e fuggi.
Il Bosco delle Pianelle non è solo un’area naturalistica, ma un punto di snodo strategico che può rafforzare l’attrattività dell’intero comprensorio. L’idea è integrare mobilità dolce, cammini e itinerari culturali in un sistema coordinato che valorizzi le identità locali e distribuisca i flussi turistici lungo tutto l’anno.
Per cittadini e operatori significa puntare su un turismo sostenibile capace di generare economia senza compromettere il territorio. Per i visitatori si traduce in un’esperienza più autentica, legata ai paesaggi, ai ritmi lenti e alla qualità dell’accoglienza. Martina Franca rilancia così il proprio ruolo nella rete regionale, scegliendo la sostenibilità come direzione di crescita.


