La denuncia fatta dalla Pannarale, parlamentare di Sel, è molto grave. L’abbiamo riportata ieri sera: i soldi per adeguare il tratto della strada statale 172 sono finiti a incrementare i fondi per la tav Torino-Lione. La deputata parla di scippo.

Il Cipe, comitato interministeriale per la programmazione economica, ha deciso che per il 2014 è più importante investire lì, in Piemonte per la contestatissima linea ferroviaria, e non qui in questa parte della Puglia dove si vive il problema serissimo della sicurezza degli automobilisti e, in genere, dei cittadini. E quelli de Cipe hanno anche fatto capire che se ne dovrà riparlare nel 2016, non prima. E non è neanche detto, visto come vanno le cose, che il 2016 sia l’anno giusto.

Ora, la parte di finanziamento stralciata, quella che cioè non verrà finanziata l’anno prossimo, è quella riguardante i tratti Turi-Casamassima-Putignano, della statale 172. Cioè, il sud barese. Cioè, non è neanche quella direttamente legata al nostro territorio, perché per quella, siamo ancora più indietro. Questo significa che la statale 172, problema drammatico, quando non tragico, per i cittadini di questa parte della regione, è proprio indietro, nella considerazione di chi decide.

Ma questo territorio, a parte la parlamentare di Sinistra ecologia e libertà, non ha detto nulla, a livello romano, per rivendicare un’attenzione adeguata alla gravità del problema. Ora è il momento che ciò accada. Ma subito. Anche perché in parlamento, da fine 2009, ci sono, esattamente alla Camera dei deputati, quindicimila firme depositate: sono quelle della petizione intercomunale che venne promossa dal comitato presieduto da Vito Nicola De Grisantis, ex sindaco di Turi. Una petizione che chiedeva un’attenzione specifica per fare il prima possibile la cantierizzazione delle opere riguardanti l’ammodernamento e la messa in sicurezza della strada statale 172.

Con tutto il rispetto per la Torino-Lione, la strada statale 172 deve tornare ad essere finanziata. Vediamo adesso cosa vale la nostra rappresentanza nelle istituzioni.

Agostino Quero

(foto: repertorio)

2 pensiero su “Se i soldi della 172 vanno alla Torino-Lione”

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