Quello nella foto è untombino che si trova in viale De Gasperi.

La sua condizione è quella di molti altri di quella strada e di molti altri ancora della città. Abbiamo segnalato la cosa al sindaco che ha garantito un intervento già domani mattina presso chi deve incaricarsi di queste operazioni.

Questi tombini sono chiusi perché pieni di terra, di brecciolino, di sporcizie varie e non fanno defluire le acque, ciò per cui sono stati realizzati. Va detto che quelli di viale De Gasperi, oltretutto, sono anche di costruzione sostanzialmente recente, nell’ambito dell’impianto terminato non più di due anni fa.

Per viale De Gasperi c’è, oltretutto, l’aggravante che una buona parte della strada è rappresentata dal curvone in discesa, che a sua volta è anche a un livello più basso rispetto a via Del Tocco, per cui tutta l’acqua che, eei giorni di pioggia, si accumula, non trovando alcuna feritoia in cui defluire, finisce sul tratto più basso del viale. Questo, causato anche dalle condizioni dei tombini, è il principio delle strade allagate.

Portando su un altro piano il discorso, va detto che i tombini della fogna devono essere trattati per tempo, anche ai fini della derattizzazione e per evitare la presenza di scarafaggi.

3 pensiero su “Perché si allagano le strade”
  1. Lo stesso problema si verica in viale della stazione , basta una normale pioggia e il piazzale antistante la stazione ferroviaria diventa un mare creando tanto disagio a chi deve prendere il treno. La gente cammina nell’acqua e tante volte se la pioggia e’ abbondante si bagna fino alle ginocchia.Immaginate se a venezia con l’acqua alta non ci fossero le passerelle? Bene cercate qualche soluzione , sono anni che il problema sussiste e mai nessuno se ne e’ accorto?

    1. Grazie per il suo intervento. Speriamo che questo racconto delle cose serva per migliorarle e che pulendo i tombini, almeno un po’d’acqua si riesca a fare defluire meglio. Per il caso specifico di piazza Stazione e delle strade circostanze andrò a fare una verifica perché credo che una parte del problema risieda anche nel deflusso di acque nell’area dello scalo ferroviario. (agostino quero)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Continuando a usare questo sito, siete d'accordo con l'uso dei cookie. maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close