E i dirigenti biancoazzurri lanciano la provocazione: «Biglietto a cinque euro»

Dopo la vittoria di misura conquistata, da Gambino & Co., contro l’HinterReggio, il dg del Martina Petrosino si era presentato a margine della conferenza stampa post partita con l’animo viziato dall’animosità per via dei fischi che avevano «inzuppato» le maglie dei biancoazzurri: al quale i «tifosi» avevano contestato scarso impegno, oltre che sparute idee di gioco. Nel corso della conferenza stampa, Petrosino aveva inoltre contestato lo scarso attaccamento alla squadra da parte di una larga frangia di cittadini: «colpevoli» di una dissertazione cronicamente generale dello Stadio «Tursi»; nello sfogo del dg biancoazzurro trovarono pace solamente i ragazzi della Curva, elogiati dallo stesso per aver dimostrato affetto incondizionato nei confronti della squadra. Petrosino, chiuse la conferenza stampa post Martina – HinterReggio, rivelando l’intenzione di voler snellire il prezzo del biglietto, portandolo alla cifra di euro 5 (cinque più prevendita, ndr), per vedere gli effetti che tale decisione avrebbe generato riguardo l’affluenza di pubblico nel match interno contro il Gavorrano (18 novembre, ndr). «Provocazione» – così la definì Petrosino – confermata dal medesimo, ieri pomeriggio a Puglia press, mediante delle dichiarazioni che hanno definitivamente (forse) chiuso le porte al ritorno di Picci in biancoazzurro: «Il giocatore ha dei parametri da serie B che non rientrano nel nostro progetto – ha rivelato -. Pertanto voglio smentire una volta per tutte un nostro eventuale avvicinamento nei confronti di Picci nella sessione invernale di mercato». Parole che ghiacciano i tifosi, ma anche il tecnico biancoazzurro che non ha mai escluso categoricamente un possibile ritorno del bomber di proprietà, ora, del Brescia. Picci no, dunque, ma un’attaccante  «in grado di ricoprire all’occorrenza il ruolo di prima e mezza punta si» – ha confermato il dg biancoazzurro. «Abbiamo bisogno di un bomber – ha ammesso – ,un giocatore che sia capace di garantire goal e furore agonistico; sono questi i parametri del futuro acquisto richiestoci da Di Meo per l’attacco». In attesa del regalo di Natale, Di Meo dovrà fare di necessità virtù ripartendo il peso dell’attacco su Gambino ed Anaclerio: quest’ultimo apparso decisamente in crescita negli ultimi periodi, ma non ancora pronto per far dimenticare tatticamente la partenza di Del Core; motivo per cui, contro il Gavorranno, Di Meo potrebbe schierare al fianco di Gambino (quota 5 goal), Ancora nel ruolo di seconda punta: favorendo così l’innesto sulla corsia sinistra di centrocampo di Bruni o Memolla, con quest’ultimo possibile candidato, anche, alla maglia da titolare lasciata vuota da Dispoto, reo di aver rimediato una squalifica di una gara effettiva per recidività in ammonizione. Sanzione nella quale potrebbero incorrere: Gambuzza, Mangiacasale, Scarsella e Leuci (diffidati); qual’ora dovessero incassare un cartellino giallo da Rizzo di Siena (arbitro designato Martina – Gavorrano) salterebbero automaticamente lo scontro diretto contro la capolista Aprilia: nel cui match non siederà in panchina il tecnico Vincenzo Vivarini, squalificato per due gare effettive (in Salernitana – Aprilia) per comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro. Considerate, dunque, le diffide, non è da escludere che Di Meo, contro il Gavorrano, possa ricorrere al turnover per evitare di doversi ritrovare nel match con i pontini senza alcune delle pedine fondamentali del roster a sua disposizione.

Valerio Cantore

 

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