Nel recupero della gara di campionato. La capolista dista due punti, ad una giornata dal termine. Continua la polemica nel derby infinito con la Royal

Lo Stone Five si aggrappa al Taviano per tentare di scalare la classifica e raggiungere il primo posto del campionato regionale di calcio a 5 femminile. Dopo la vittoria nella gara di recupero a Conversano, infatti, sono diventati due i punti di svantaggio dalla capolista Fasano (44 per le brindisine, 42 per le ragazze di mister Abbracciavento), che domenica sarà impegnata nella difficile trasferta di Taviano. Le salentine non hanno più nulla da chiedere al campionato, visto che resteranno terze con tutti e tre i risultati, ma il prestigio di battere la capolista potrebbe essere una spinta determinante. Nel caso in cui le salentine vincessero, e lo Stone Five guadagnasse i tre punti contro il Noci, le martinesi supererebbero in graduatoria le brindisine e sarebbero promosse in Serie A.

Ma torniamo al recupero contro il Conversano, liquidato grazie alla doppietta di Caramia e alle reti di Stante, Velasevic e Di Gioia, mentre le baresi sono andate a segno due volte con Carso. Il primo tempo si è chiuso con il risultato di 4-0 per lo Stone Five, che nella ripresa ha controllato la partita.

Non accenna a placarsi, infine, la polemica con la Royal Martina per il derby di domenica scorsa. La squadra di Boccia, infatti, non ha mandato giù l’assenza dal comunicato ufficiale dello Stone Five della prima rete delle ragazze di mister Abbracciavento, giunta mentre le calcettiste di mister Semeraro inscenavano una protesta verso la dirigenza avversaria che non ha voluto accordare l’anticipo della gara di qualche ora, per permettere anche al portiere Mango di prendere parte al match. Tutto ciò ha portato la Royal a parlare di “Vergogna dello sport”, riferendosi allo Stone Five, che ha prontamente risposto: “Abbiamo volutamente escluso dalla nostra cronaca quei trenta secondi di partita, in quanto sappiamo benissimo che i motivi del malessere non sono imputabili alla squadra e alle giocatrici che scendono in campo con passione e amore verso il futsal, ma sono da ricercare all’interno della società della Royal Martina”. Lo Stone Five spiega anche, allegando alla nota i documenti, che le società si erano già accordate per un rinvio del derby.

Noi di martinasera, presenti al Palazzetto, abbiamo raccontato il primo gol nel nostro articolo, come riconosciuto anche dalla Royal nel proprio comunicato. Ma non proseguiamo oltre nel racconto della polemica tra le due società perché faremmo un torto allo sviluppo della disciplina, che riscuote successo grazie allo spettacolo offerto da chi va sul parquet e non certo per querelle extrasportive. Lo Stone Five, infatti, ha vinto la Coppa Puglia, si giocherà la Supercoppa Puglia il prossimo 9 aprile ed è ad un passo dalla vetta grazie a chi andava in campo, così come è soprattutto delle calcettiste e del mister l’ottimo quarto posto della Royal in un anno di transizione e ricostruzione in vista di un futuro da protagoniste nella disciplina, così come è apprezzabile l’impegno delle giocatrici della Virtus, che pur restano relegate all’ultimo posto in classifica.

Anzi, noi siamo dell’idea che il motto delle società vincenti debba essere quello che recita “L’unione fa la forza” e non “Dividi et impera”: l’unione delle squadre martinesi permetterebbe di mettere in campo una squadra davvero competitiva che si farebbe rispettare in tutti i palazzetti italiani e permetterebbe di ridurre i costi in un periodo di crisi nel quale la parola che domina è “spending review” in tutti i settori. Parafrasando il famoso motto di Steve Jobs (“Siate affamati, siate folli”), potremmo dire “Siate unite, siate forti”. Ne trarrebbe vantaggio il prestigio della città.

Domenico Fumarola

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