16 tipi di mele per 10 ettari di terreno e una filiera produttiva che va dalla produzione (6 mila quintali l’anno)  alla vendita, sia diretta che al dettaglio,  passando per la conservazione e la distribuzione. Sono questi i numeri dell’azienda a conduzione familiare, “Melabacio” della famiglia Perta, che questa mattina è stata visitata dall’assessore comunale alle Attività Produttive, Nunzia Convertini, il consigliere regionale, Donato Pentassuglia e l’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Dario Stefàno. Presenti anche i consiglieri comunali del Pd, Romano Del Gaudio e Gianfranco Palmisano“Nell’ottica della promozione delle nostre eccellenze abbiamo visitato l’azienda della famiglia Perta. L’amministrazione, inoltre,  sosterrà nei prossimi giorni – ha dichiarato l’assessore alle Attività Produttive, Nunzia Convertiniil progetto del Marchio ‘Prodotti di qualità di Puglia’ con seminari formativi perché riteniamo indispensabile che aderiscano quanto più produttori possibili. Vogliamo contribuire a formare gli operatori in modo che gli stessi possano aderire coscientemente a questo progetto di valorizzazione del territorio e di salvaguardia delle nostre produzioni”. “Dopo aver visitato l’azienda della famiglia Simeone,‘La Murgina’, ci siamo recati nell’azienda a conduzione familiare “Melabacio”. Queste due imprese – ha commentato il consigliere regionale, Donato Pentassuglia –  sono un valore aggiunto per il nostro territorio per la qualità delle mele e dei derivati che producono e commercializzano in accordo con l’autorità scientifica. E’ una fascia importante del nostro indotto agricolo, un esempio di conduzione familiare e di come la qualità unisca le generazioni nell’affacciarsi in un mercato esigente e diversificato. Dobbiamo con il Gal e con l’Amministrazione comunale promuovere queste eccellenze per il nostro territorio insieme alla zootecnica nel marchio regionale ‘Prodotti di qualità di Puglia’”.“E’ una realtà importante che si insedia in un’ area produttiva nella quale questa coltura ha trovato storicamente terreno fertile – ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Stefàno  e che si ispira al principio delle vendita diretta; principio sul quale noi, come Regione, siamo concentrati. E’ interessante vedere anche l’evoluzione di approccio verso la nuova distribuzione che non disdegna più la produzione locale: ci sono tutti gli ingredienti per valorizzare questa filiera produttiva”.

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