Panorama della Riserva Naturale Bosco delle Pianelle a Martina Franca
Il progetto comunale era risultato ammissibile ma senza copertura nelle precedenti graduatorie regionali. Ora il Comune annuncia lo stanziamento per interventi su versanti, muretti a secco, aree boscate e nuove piantumazioni.
La Regione Puglia assegna 1 milione e 90mila euro al progetto del Comune di Martina Franca per il Bosco delle Pianelle. Le risorse serviranno a tutelare e valorizzare uno dei principali polmoni verdi dell’area tarantina.
Il progetto si chiama “Bosco delle Pianelle: continuità ecologica fra alveo e radici”. C’è però un particolare significativo: nel 2025 la Regione lo aveva ammesso, ma senza finanziarlo per esaurimento dei fondi disponibili.
Un progetto rimasto senza fondi
Nella graduatoria regionale del 2025, Martina Franca figurava al sesto posto con 55 punti. L’importo ammissibile era già di 1.090.000 euro.
Il progetto è rimasto nella programmazione comunale anche nel 2026. Ora il Comune annuncia l’assegnazione delle risorse regionali per la riforestazione.
Cosa cambierà nel Bosco delle Pianelle
Il progetto punta a rafforzare la continuità ecologica tra alveo e bosco. Gli interventi riguarderanno versanti e scarpate, con tecniche di ingegneria naturalistica.
Il piano comprende anche il recupero dei muretti a secco e di altri manufatti storici. Previsti inoltre interventi sulle aree boscate e sui soprassuoli sfruttati o trasformati.
Il Comune aumenterà anche il patrimonio boschivo con nuovi alberi autoctoni, tra cui carpini e altre latifoglie compatibili con la vegetazione delle Pianelle.
Convertini: «Risorse preziose»
La vicesindaca e assessora ai Lavori Pubblici Nunzia Convertini sottolinea l’importanza dell’intervento per la tutela del territorio e del patrimonio boschivo.
L’obiettivo, spiega, è anche rendere le aree verdi più resistenti ai cambiamenti climatici. Il finanziamento permetterà inoltre di realizzare gli interventi senza gravare sul bilancio comunale.
Adesso l’attenzione passa ai tempi. I prossimi passaggi dovranno chiarire quando partiranno gli interventi e quale sarà il cronoprogramma dei lavori nel Bosco delle Pianelle.
