Si è conclusa domenica 12 febbraio la settima edizione del Festival dell’Immagine, evento che ha calamitato l’interesse sulla città di Martina Franca. I profumi e colori delle tele ad olio hanno regalato al Centro Servizi una veste nuova se pur per pochi giorni. La kermesse quest’anno ha contato ben 302 opere di cui 170 in gara, un numero sempre crescente che denota la corposità che il Festival sta assumendo anno dopo anno.La passeggiata, lungo i percorsi di forme e colori, ha regalato grandi emozioni anche per il tema trattato quest’anno “Viaggio tra i popoli del mondo”. Gli autori, professionisti e non, hanno messo a disposizione del pubblico la propria creatività capace in molti casi di trasmettere  messaggi che vanno oltre la pennellata, il tratto di matita o la fotografia. Capaci, i partecipanti, di cogliere e rendere eterno un momento, un’emozione e far riflettere chi spesso innanzi alle opere si incanta, pensa e ragiona. La manifestazione artistica promossa dall’associazione Riflessi d’arte in compartecipazione con il comune di Martina Franca ha contato per il 2017 numeri importanti che la riconfermano tra le più rinomate del Sud-Italia. Ben 138 artisti, provenienti da 53 città italiane. Ma il successo del Festival si rintraccia anche nell’importante affluenza dei cinque giorni che hanno visto sfilare lungo i corridoi grandi appassionati. Importanti gli appuntamenti che con il Festival dell’immagine legano in un frizzante connubio di teatro, moda e cultura offerti dal #FDI2017. A Martina Franca, ormai di casa, lo stilista Alviero Martini, ospite del Festival nella serata conclusiva, ha presentato la sua autobiografia ‘Andare Lontano Viaggiando’ e premiato alcuni degli artisti.. Martini ha commentato positivamente l’evento riservando sentimenti di stima per il lavoro svolto dall’associazione: “Questa manifestazione è stata per me una sorpresa straordinaria. Appena arrivato sono rimasto sbalordito dalla qualità oltre che dalla quantità delle opere esposte e ci tengo a sottolineare come questa esposizione meriterebbe una diffusione non solo nazionale ma addirittura internazionale per i suoi contenuti e per la qualità organizzativa espressa da Riflessi d’arte. I miei complimenti più sinceri, vivi e sentiti a tutti gli artisti e a coloro che si sono impegnati nella realizzazione di questo bellissimo contenitore d’arte”. Soddisfatta anche la Presidente di Riflessi d’arte Vita D’Amico che sottolinea quanto importante sia il lavoro che in silenzio, lontano dalle luci della ribalta si compie per ogni edizione, lavorando con grande passione ed emozione, sottraendo alle volte anche tempo anche alle famiglie, che, comprensive, in questo progetto fungono da importante collante quotidiano. Soddisfatto anche il direttore artistico che richiama l’attenzione sul festival da parte delle amministrazioni per immaginare a breve un evento sempre più prestigioso come si legge nelle sue parole “La difficoltà sta nel dover crescere anno dopo anno ma in questa edizione abbiamo potuto constatare la presenza di splendidi lavori realizzati su un tema tutt’altro che semplice. Guardando al futuro ritengo opportuno lanciare un appello alle amministrazioni del nostro territorio: il Festival unisce ormai tutta Italia e vuole continuare a crescere ed emozionare…Chiediamo solo di esserci vicini, limando alcuni spigoli dettati dalla burocrazia e premiando la buona volontà di chi come noi, senza ricevere nulla in cambio oltre a una grande gratificazione, lavora per portare la nostra città in giro per l’Italia portando artisti di tutta Italia nella nostra città”.

Conclusa la settima edizione il lavoro non termina, già dalle prossime settimane si riparte  individuando e diffondendo il tema per il Festival 2018, curando anche l’organizzazione di altre manifestazioni consolidate come ‘Vicoli degli Artisti’ e ‘Sinfonie Poetiche’.

 

Opera 271  di Carmelinda Petraroli (Cat. Dipinti Professionisti)

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Opera 166 di Anna Cinquino (Cat. Dipinti Amatori)

 

Opera 67  di Viktorya Macrì (Cat. Disegni) – Vincitrice assoluta Festival dell’Immagine

 

Opera 97  di Donato Campagna (Cat. Sculture)

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Opera 269 di Lucia Braccioforte (Cat. Fotografia)

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Opera 127 Dora Mansi Premio della Critica – Giornalisti

Opera 191 Francesco Lisi Premio Ass.ne Riflessi d’arte

Opera 263 Rosa Miali Premio del Pubblico

 

 

Di Evelina Romanelli

Evelina Romanelli è nata a Martina Franca, laureata in Lettere presso l'Università di Bari con una tesi sul comparto manifatturiero della cittadina della Valle d'Itria. Il lavoro diventa libro "Il Made in Italy in Valle d'Itria", presentato a Milano, capitale della moda. La passione per la scrittura l'avvicina nel 2013 all'editoria, anno in cui comincia la sua collaborazione con il gruppo PugliaPress, dai siti online (Martinasera, PugliaPress, Invalleditria) ai cartacei (Pugliapress e Voce del Popolo) e non ultima la trasmissione televisiva Piazza Pulita. Sua la cura dei libretti da sala per il Festival della Valle d'Itria e la redazione di una recente storia sul dancing La Rotonda. Concretizza il suo lavoro con il conseguimento del tesserino da giornalista pubblicista nel 2015. Attiva collaboratrice della Fondazione Nuove Proposte Culturali, per cui segue i comunicati stampa per le manifestazioni organizzate, è addetta stampa del Comitato Centro Storico di Martina Franca. Definisce il suo rapporto con la scrittura "Un'intima relazione d'amore in cui le mani hanno il potere di leggere il cuore" .

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