Per le imprese del nostro territorio, lo sblocco dei debiti della pubblica amministrazione riguarda essenzialmente (appunto) gli enti territoriali. Poi, chissà, imprese, cooperative e professionisti, potrebbero avere anche crediti con lo Stato, per lavori svolti e ancora non pagati.

Comunque, per le amministrazioni locali andrà così: con la pubblicazione del decreto domani sulla Gazzetta ufficiale, l’entrata in vigore sarà martedì, dunque sarà da dopodomani che ogni momento diventerà quello buono per le procedure di liquidazione dei debiti. Il Comune di Martina Franca non ha gravi situazioni debitorie, il ragionamento però può tranquillamente riguardare le imprese, le coop, i professionisti, nostri concittadini che devono andare a incassare altrove.

Comuni e Province, entro il prossimo 30 aprile, faranno richiesta di autorizzazione al ministero dell’Economia per i pagamenti da effettuare. Pagamenti che “saranno autorizzati entro il 15 maggio e finanziati con le disponibilità liquide degli enti. Entro il 15 giugno le amministrazioni dovranno comunicare importi e tempistiche alle imprese beneficiarie dei pagamenti” aveva comunitato ieri il governo. Ma sin da subito, in attesa dell’ autorizzazione, le amministrazioni locali potranno iniziare a pagare i propri debiti nel limite del 50 per cento dei pagamenti programmati.

Peraltro, non sarà facile per le (non poche, c’è da supporre) amministrazioni a corto di soldi liquidi. In tal caso potranno ottenere finanziamenti dal fondo appositamente istituito. Per non allungare i tempi, il governo ha stabilito che entro il 30 aprile le amministrazioni locali dovranno inviare al ministero dell’Economia la richiesta di risorse necessarie per i pagamenti.

Adesso, per Comuni e Province, via ai conteggi, nell’immediato. Già da domani. priorità di pagamento a chi lo aspetta da più tempo.

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