Lontani i tempi quando per ascoltarlo si riempiva Piazza XX Settembre. Questa sera era seduto su una sedia, sul palco dietro al figlio, alla veneranda etĂ di 83 anni. Non sappiamo cosa avrĂ Â pensato di quello che stava avvenendo. Certamente sarĂ stato attratto piĂą dai palloncini che dalla gente in piazza, ben poca cosa rispetto i suoi comizi. Non sappiamo come avrĂ giudicato l’intervento di Gino Vitali che si è riscoperto Carolingio e, addirittura, ha annunciato che il pluri eletto parlamentare martinese sarebbe stato un suo sostenitore (??), quando sarebbe stato forse piĂą plausibile il contrario, sempre che, Vitali, abbia mai votato Caroli, il politico originale. Il neo coordinatore regionale non potrĂ nemmeno questa volta votare un Caroli, in quanto residente a Francavilla Fontana. Il comizio è stato un copia incolla di interventi oramai ripetitivi di Vitali e Poli Bortone. Stessi argomenti, stessi bersagli. SarĂ stato questo con molta probabilitĂ anche il giudizio di un centinaio di curiosi presenti in piazza, per il consueto struscio del sabato sera, ad eccezione di qualche decina di sostenitori sotto il palco che supportavano il ‘figlio’ di Don Pinuccio, indossando una maglietta stampata. La temperatura abbassatasi per le condizioni meteo non è mai aumentata, nemmeno quando ha parlato la Poli Bortone con una irriconoscibile tonalitĂ bassa, ben lontana ai comizi che faceva piĂą di vent’anni fa quando militava in AN, capaci di strappare applausi tra la folla, contrariamente a quanto avveniva stasera quando la clap avveniva soprattutto attraverso il candidato locale. SarĂ stata l’etĂ (72 anni),  sarĂ stata la consapevolezza di una scontata battaglia persa, impostata soprattutto contro Fitto, piuttosto che contro Emiliano, criticato solo per un magistrato nella sua lista o per lo stato della sanitĂ pugliese, ma non è stata l’arcigna politica che ci si aspettava di vedere. La campagna elettorale di Mario Caroli è iniziata, ma l’attenzione dei nostalgici di Don Pinuccio era rivolta proprio all’anziano politico, ancora nei cuori di piĂą di qualcuno, soprattutto per la tenerezza che è capace di suscitare. La campagna elettorale di Mario Caroli sarĂ probabilmente ‘Nel nome del padre’


