La Fondazione Paolo Grassi apre un percorso partecipato ispirato a Bizet: laboratori, storie personali e spettacolo finale il 24 maggio
“Carmen e le altre ragazze straordinarie” prende forma a Martina Franca come Carmen opera di comunità, un progetto che mette al centro la partecipazione e il racconto personale. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Paolo Grassi, realtà che organizza il Festival della Valle d’Itria, e affidata alla Compagnia L’Albero, impegnata da anni nella community opera.
Il percorso nasce in relazione alla “Carmen” di Georges Bizet, che il Festival presenterà quest’anno nella partitura predisposta dall’autore nel 1874, mai eseguita finora. “Carmen e le altre ragazze straordinarie” segue però una strada diversa: non una ripresa tradizionale, ma una riscrittura costruita insieme ai partecipanti, partendo da esperienze personali, suggestioni e immaginari legati all’opera.
Carmen opera di comunità, i laboratori a Martina Franca
Il cuore del progetto è nei laboratori di co-creazione artistica, aperti a cittadine e cittadini dai 16 anni in su, anche senza esperienza. I primi incontri si sono svolti dall’8 al 10 aprile e hanno coinvolto studenti delle scuole superiori di Martina Franca.
Il percorso proseguirà l’8 e il 10 maggio con due laboratori dedicati al macramé, guidati dalla stilista e costumista Marianna Dinuzzi. L’obiettivo è realizzare elementi di costume – cinture, collane, bracciali – ispirati alle figure femminili dell’opera, a partire da Carmen e dalle Sigaraie. Gli oggetti prodotti entreranno nello spettacolo come tracce visibili delle storie emerse durante il lavoro.
Gli incontri si terranno tra la sede della Fondazione Paolo Grassi e l’ITS Moda Academy di Martina Franca.
Dalla co-creazione allo spettacolo finale
Il progetto entrerà nel vivo il 22 e 23 maggio con due giornate di lavoro intensivo. In questa fase, partecipanti e artisti costruiranno insieme materiali scenici e musicali: testi, azioni, improvvisazioni vocali e frammenti sonori.
Il materiale raccolto sarà poi rielaborato nella drammaturgia e nella partitura di “Carmen e le altre ragazze straordinarie”, che andrà in scena domenica 24 maggio a Martina Franca, in una sede ancora da definire.
A guidare il percorso saranno Alessandra Maltempo e Vania Cauzillo, direttrici artistiche della Compagnia L’Albero, insieme al drammaturgo Andrea Ciommiento e ai musicisti coinvolti.
Il lavoro si sviluppa come uno spazio condiviso in cui chi partecipa può mettere in gioco la propria esperienza e confrontarla con i personaggi dell’opera. L’obiettivo non è solo la produzione dello spettacolo, ma anche la costruzione di un processo collettivo basato sull’ascolto e sulla collaborazione.
Le iscrizioni sono aperte fino al 15 maggio tramite form online.
“Carmen e le altre ragazze straordinarie” è un progetto speciale della Fondazione Paolo Grassi e del Festival della Valle d’Itria, sostenuto dalle risorse POC 2021-2027 e realizzato in collaborazione con il Comune di Martina Franca, il Conservatorio Nino Rota di Monopoli, l’ITS Academy Sistema Moda Puglia, l’Associazione Culturale Mademù e il Centro Antiviolenza “Rompiamo il Silenzio”.


