canile
La Giunta Palmisano approva l’atto di indirizzo per avviare la progettazione. Il Comune punta ai finanziamenti pubblici, ma per ora non ci sono né fondi assegnati né una data per l’inizio dei lavori.
MARTINA FRANCA, 19 ottobre 2026 – Il canile comunale di Martina Franca dovrà essere adeguato alle nuove disposizioni regionali. La Giunta guidata dal sindaco Gianfranco Palmisano ha approvato la delibera n. 462 del 15 ottobre 2026, dando il via libera agli uffici per avviare la progettazione degli interventi.
L’obiettivo è migliorare le condizioni di accoglienza degli animali, realizzare nuovi spazi per favorire le adozioni e adeguare la struttura ai requisiti previsti dalla normativa pugliese.
La decisione, però, non equivale all’avvio dei lavori. Il Comune deve ancora predisporre il progetto e individuare le risorse economiche necessarie per realizzarlo.
Come cambierà il canile comunale di Martina Franca
Gli interventi indicati dall’Amministrazione riguardano diversi aspetti della struttura.
È previsto l’adeguamento delle dimensioni e delle caratteristiche dei box destinati agli animali, insieme all’individuazione di aree dove i cani possano correre, giocare e muoversi.
Il progetto dovrà inoltre prevedere percorsi per accogliere i cittadini e favorire le adozioni, reparti di isolamento e locali destinati alle attività sanitarie e veterinarie.
Tra gli obiettivi figura anche l’efficientamento energetico del canile, per migliorare le prestazioni della struttura e contenere i consumi.
Gli interventi dovranno rispettare i requisiti strutturali, igienico-sanitari e funzionali previsti dalla legge regionale n. 2 del 2020 e dal regolamento regionale n. 14 del 2023, entrato in vigore nel 2024.
Il nodo dei finanziamenti: il progetto è il primo passo
L’aspetto più importante della delibera riguarda il percorso amministrativo.
Con il provvedimento approvato il 15 ottobre, la Giunta ha incaricato gli uffici del Settore Lavori Pubblici e Patrimonio di avviare le attività preliminari e tecniche necessarie alla progettazione.
L’Amministrazione intende utilizzare il progetto per partecipare a bandi regionali, ministeriali o europei dedicati alle infrastrutture per il benessere animale.
Al momento, tuttavia, non sono stati comunicati l’importo previsto per gli interventi, il finanziamento disponibile e il cronoprogramma dei lavori.
La realizzazione dipenderà quindi dai successivi passaggi progettuali e dalla possibilità di reperire le risorse.
Un canile più accessibile per incentivare le adozioni
La riqualificazione non riguarda soltanto gli spazi destinati agli animali. Nelle intenzioni dell’Amministrazione, il canile dovrà diventare anche un luogo più accessibile ai cittadini, capace di favorire l’incontro con i cani ospitati e incentivare le adozioni.
«Il canile non è solo una struttura di accoglienza, anche un luogo intorno al quale ruotano una serie di attività finalizzate a contrastare il randagismo e a incentivare le adozioni», sottolineano la vicesindaca e assessora ai Lavori Pubblici Nunzia Convertini e l’assessore all’Ambiente Francesco Aquaro.
I due amministratori spiegano che l’obiettivo è adeguare la struttura agli standard regionali e intercettare le opportunità di finanziamento pubblico.
Resta ora da capire quanto costerà l’intervento, quando sarà pronto il progetto e quali bandi potranno essere utilizzati.
Sono questi i prossimi passaggi decisivi per trasformare l’indirizzo approvato dalla Giunta in lavori concreti.

