Dal 15 al 18 ottobre musica, teatro, cinema e dibattiti sull’integrazione. Si parte con una pensilina dedicata a Sako Bakary. Tra gli ospiti Mimmo Lucano. L’ex Macello sarà raggiungibile soltanto con una navetta gratuita.
MARTINA FRANCA, 12 ottobre 2026 – L’ex Macello comunale di Martina Franca apre le sue porte alla cultura. L’inaugurazione è prevista giovedì 15 ottobre, in occasione del Festival dei Popoli, che fino a domenica 18 proporrà incontri, spettacoli, concerti e iniziative dedicate all’accoglienza e al dialogo tra culture.
La manifestazione coinvolgerà numerose associazioni del territorio. Tra gli appuntamenti principali figurano l’inaugurazione di una pensilina artistica in memoria di Bakary Sako e una tavola rotonda sul caporalato, alla quale parteciperà Mimmo Lucano.
Il programma, inoltre, segna un passaggio importante per la città: l’ex Macello di via Locorotondo, recentemente ristrutturato, ospiterà per la prima volta una manifestazione culturale.
L’ex Macello diventa il cuore del Festival dei Popoli
La novità più significativa riguarda proprio l’utilizzo dell’ex Macello comunale, la cui inaugurazione è fissata per giovedì 15 ottobre alle 17.30.
Per quattro giorni la struttura accoglierà dibattiti, proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli teatrali ed esposizioni. Il calendario nasce dalle proposte presentate dalle associazioni che hanno partecipato a un avviso pubblico del Comune.
L’apertura offre così l’occasione di restituire una funzione culturale a un immobile cittadino. Tuttavia, resta da comprendere quale sarà il suo utilizzo dopo la conclusione del festival.
L’ex Macello continuerà a ospitare eventi e iniziative durante l’anno? Al momento, nel materiale diffuso per la manifestazione, non sono indicate le modalità di una futura programmazione stabile.
Giovedì 15 ottobre: la pensilina per Bakary Sako e l’incontro con Mimmo Lucano
Il Festival dei Popoli comincerà giovedì mattina, alle 10.30, in viale Europa, nei pressi dell’Istituto comprensivo Giovanni XXIII.
Qui sarà inaugurata una pensilina artistica dedicata alla memoria di Bakary Sako, il bracciante agricolo di 35 anni ucciso nel Tarantino il 9 maggio, mentre si recava al lavoro. L’iniziativa sarà accompagnata da un estratto dello spettacolo Vi racconto il mio viaggio, curato dall’associazione Le Quinte.
Nel pomeriggio, alle 16, il sagrato della Basilica di San Martino ospiterà il reading Palestinesi sono i tuoi occhi, dedicato al popolo palestinese.
Successivamente, alle 17.30, si terrà l’inaugurazione dell’ex Macello.
Uno degli appuntamenti centrali della giornata è previsto alle 18, con la tavola rotonda Caporalato e rete di accoglienza. Interverranno Mimmo Lucano, Marianna Manigrasso della FLAI CGIL, Enzo Pilò di Babele APS e Kone Kassoum della Comunità africana di Taranto APS. A moderare il confronto sarà il giornalista Massimiliano Martucci.
La serata proseguirà alle 20.30 con La dolce notte dei popoli, iniziativa dell’APS Terra Terra. L’attore Giorgio Consoli interpreterà brani letterari dedicati all’integrazione nel Mediterraneo. A seguire, il maestro pasticcere Fabio Mellone preparerà un dolce a tema, che sarà offerto in degustazione.
La partecipazione è gratuita, ma i posti disponibili sono soltanto 100. Per questo motivo è obbligatoria la prenotazione al numero 327 7533375.
Venerdì 16 ottobre: libri, teatro, tango e osservazione delle stelle
La seconda giornata proporrà appuntamenti dedicati alla letteratura, allo spettacolo e alla scoperta delle tradizioni culturali.
Si comincerà già dalle 5 alle 7 del mattino, agli Orti del Duca, con una sessione di Tai Chi curata dall’ASD La Palestra.
Nel pomeriggio, alle 18.30, l’ex Macello ospiterà la presentazione del libro Il resto del mondo. Storie dai luoghi che lasciamo fuori, di Chiara Pepe.
Il programma continuerà alle 19.30 con Il viaggio di Penelope, reading teatrale dell’APS Sud Est Donne. La serata negli spazi interni si concluderà alle 21 con Il tango: geografia dell’abbraccio, spettacolo proposto da Apulia Tango APS.
Parallelamente, dalle 19 alle 22, gli spazi esterni della struttura accoglieranno Sotto lo stesso cielo, iniziativa della Nuova Associazione Studi Astronomici.
Attraverso racconti, miti e osservazioni con i telescopi, i partecipanti potranno scoprire come popoli differenti abbiano interpretato stelle e costellazioni. Particolare attenzione sarà dedicata alla Luna, da sempre presente nell’immaginario di numerose culture.
Sabato 17 ottobre: l’immigrazione albanese tra memoria e musica
Il terzo giorno sarà dedicato soprattutto alla storia dell’immigrazione albanese e al rapporto tra questa comunità e il territorio pugliese.
Il programma inizierà alle 18.30, nell’ex Macello, con un incontro tenuto dal mediatore interculturale Baki Cela. Al centro del confronto ci saranno le vicende dell’immigrazione albanese e i legami costruiti nel tempo con la comunità locale.
A seguire, alle 19, sarà proiettato il documentario La Nave dolce, a cura dell’APS Mademù.
La giornata terminerà alle 21 con Balkan Express, concerto di musica balcanica organizzato dalla stessa associazione.
Cinema e musica offriranno quindi due prospettive differenti su un’esperienza migratoria che ha segnato anche la storia recente della Puglia.
Domenica 18 ottobre: cinema africano, cooperazione e teatro
L’ultima giornata del Festival dei Popoli si aprirà alle 10.30, nell’ex Macello, con la proiezione del documentario Lella, proposta dal circolo Legambiente Valle d’Itria. Al termine è previsto un pranzo a tema.
Nel pomeriggio, alle 17, Palazzo Ducale ospiterà l’incontro Dalle tribù alla cosmopoli – Società e cooperazione, con Roberto Macchiarelli, Alessandro Montrone e Mario Castellana.
La programmazione tornerà poi nell’ex Macello, dove alle 18.30 l’associazione Jamafrica proporrà Afrikinos, un seminario dedicato al cinema africano.
Infine, alle 20.30, la manifestazione si concluderà con lo spettacolo teatrale E sbarcò sul Mediterraneo, sempre a cura di Jamafrica.
Durante il festival saranno visitabili anche alcune esposizioni. Tra queste figura L’immigrazione spiegata ai bambini, proposta dall’APS Terra Terra e ispirata al graphic novel di Lelio Bonaccorso e Marco Rizzo.
Un’altra mostra, La storia della Bibbia dall’antichità all’era moderna, ripercorrerà invece la diffusione del testo religioso attraverso le diverse epoche, dai papiri alle applicazioni digitali.
Elena Convertini: «Un festival che parla di incontro tra popoli»
L’assessora comunale ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità, Elena Convertini, sottolinea il significato dell’inaugurazione dell’ex Macello.
«Dal 15 ottobre l’ex Macello Comunale apre per la prima volta il suo cancello come luogo di cultura e sono contenta che a inaugurarlo sia un festival che parla di incontro tra popoli».
L’assessora evidenzia inoltre il contributo delle associazioni cittadine, che hanno costruito un programma articolato attraverso le proposte presentate all’amministrazione.
L’obiettivo dichiarato è favorire il confronto tra culture, religioni ed esperienze differenti, utilizzando linguaggi diversi: dal cinema alla letteratura, dalla musica al teatro.
Navetta gratuita per l’ex Macello: percorso e orari
Per raggiungere l’ex Macello comunale è previsto un servizio di trasporto gratuito.
Secondo le indicazioni degli organizzatori, l’accesso alla struttura avverrà esclusivamente tramite navetta, con passaggi ogni 20 minuti dalle 18 alle 22.30.
Il percorso comprende tre punti di riferimento:
- Piazza d’Angiò;
- viale Europa, nei pressi dell’Istituto comprensivo Giovanni XXIII;
- viale Europa, nei pressi del parcheggio.


