04/02/2026

3 pensieri su ““L’antiberlusconismo è morto”

  1. Non sono state né la sinistra né la politica ad aver decretato la fine di Berlusconi. E’ stato lui stesso con i tanti reati non politici ma materiali commessi e il codice di Procedura penale ad aver decretato la sua fine. Fino adesso, piuttosto, la sinistra e la politica hanno consentito che per lui, e solo per lui, non valessero le leggi. E probabilmente ancora una volta gli consentiranno di farla franca. Apprendo con piacere che questi fondatori del club Forza Silvio locale avevano abbracciato e coordinato il partito di Casini non perchè avessero condiviso le nuove prese di posizione del moderato Casini ma per mere beghe locali. Concedersi, come Guardiola, un anno sabbatico no? Si sarebbe più coerenti e la coerenza è una bella virtù.

  2. Semplicemente, ci siamo resi conto che Berlusconi è un perseguitato politico. La sentenza del 12 agosto docet. Un collegio costituito solo per abbattrere il nemico. Ora Renzi ha reso giustizia. Resta inteso che Renzi resta nel centro-sinistra e noi siamo nel centro-destra.

  3. E prima del 12 agosto perchè avevate abbandonato Forza Italia? Non mi sembra che Berlusconi non fosse prima di quella data al centro dell’attenzione della magistratura. Liberi di compiere tutte le scelte possibili sul piano politico ma la giustificazione addotta per questo ritorno mi sembra un pò debole. Per non parlare della rivendicazione della scelta sciagurata del candidato sindaco Zizzi. Io lo votai al ballottaggio e ancora oggi lo giudico, alla luce del ribaltone da lui operato, uno dei più grandi errori da me commessi da elettore. Evidentemente il trasformismo non è da tutti considerato il male assoluto in politica. Per fortuna, a differenza di ALTRI, non ho commesso lo stesso errore quando candidato sindaco è stato Palazzo.

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