17/01/2026

3 pensieri su “Sanità, continua il confronto Pd-Pdl

  1. Condivido in pieno l’intervento dell’avv. Cassano, finalmente una luce che illumina il centrodestra.
    Il Buio?
    L’autonomia di Marraffa.
    Il niente di Fumarola.
    I facogitamenti di Nessa.
    Tutti questi non hanno capito che divisi non si va da nessuna parte, solo verso una contrada.

  2. Ma il Cassano del Pdl non era il consigliere il cui cognome era Lillo e si era sposato con una Cassano? Infatti, dell’altro Cassano si ricordano ancora le vele che lo ritraevano con inseparabile sciarpetta, annodata al collo anche nelle calde giornate, in quanto candidato sindaco della destra sociale. Chi non ricorda i suoi interventi sempre con sciarpetta al collo nelle trasmissioni televisive in cui, supportato dall’allora segretario della destra sociale (altro campione di coerenza politica, Marinosci) dava per scontato di arrivare al ballottaggio a scapito dell’allora candidato della Pdl. Al ballottaggio è arrivato (perdendolo) ma per il posto di consigliere e non già per quello per il quale correva da candidato sindaco. Invito il direttore del giornale a regalare a tutti gli esponenti della pdl, compresi anche quelli entrati e usciti, un cd con gli interventi di ciascuno nella scorsa campagna elettorale. Infatti, solo così riescono ad evitare magre figure. Pertanto, ancora una volta gli esponenti del Pdl, non rileggendo la storia politica che ciascuno ha avuto negli ultimi 10 anni, finiscono per fare considerazioni (nella fattispecie quale Pd) su cose su cui farebbero bene a stare zitti.

  3. A Carmè come è che vuoi parlare solo tu e tutti gli altri devono stare zitti specialmente quelli che tu ritieni “nemici” politici, così non andiamo da nessuna parte.
    Questa volta l’intervento di Cassano è sacrosanto.
    Sull’ospedale ci stanno prendendo per il c..
    O meglio tentato a cominciare dal Presidente della Regione.

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